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Autore Pierre Hombrebueno :: 18 Marzo 2015

20 milioni di incentivi a "Spectre" di Sam Mendes per cambiare la sceneggiatura. Questa l'offerta del Messico, che ha chiesto al nuovo capitolo di "Bond" di dipingere le parti positive del paese, piuttosto che quelle negative

Il James Bond di Daniel Craig

Una volta che avranno finito con Roma, la squadra di Spectre, nuovo attesissimo film della saga di James Bond, si sposterà invece in Messico, altro luogo scelto dalla produzione come location. Sappiamo ormai bene quanto il Messico sia stato spesso dipinto dai film come una città pericolosa, tra malviventi, immigrazione, mafie e quant'altro, contribuendo forse ad allontanare alcuni turisti volenterosi di passare le proprie vacanze sul territorio. Ora, ad aggiustare le cose potrebbe essere proprio James Bond in persona: secondo quanto riportato dal sito Taxanalysts.com, i produttori di Spectre avrebbero ricevuto 20 milioni di dollari in incentivi per riscrivere la sceneggiatura del film, la quale ha ora il compito di dipingere le parti positive del paese, piuttosto che quelle negative.

Tra le richieste ufficiali del Messico, quella di mostrare i luoghi più moderni della nazione (come la zona dei grattacieli), e quella di evitare che il cattivone finale abbia proprio sangue messicano. Ancora: non ci sarà più il sindaco messicano come inizialmente previsto, bensì un “ambasciatore internazionale” di non chiara nazionalità; la polizia, poi, sarà semplicemente chiamata “forze speciali". Infine, l'obbligo è quello di inserire nel cast una nuova Bond Girl messicana: detto fatto, e proprio la settimana scorsa Spectre annunciava l'imminente arrivo sul set della bella Stephanie Sigman, tra i volti più famosi di cinema e tv messicane.

Taxanalysts ha sottolineato come queste imposizioni di cambiare la sceneggiatura o dirottare le scelte di casting vadano al di là delle normali richieste per incentivi. E questo, nonostante il Messico abbia davvero bisogno di un rinvigorimento della propria immagine: solamente pochi giorni fa, durante il Guadalajara Film Festival, Guillermo Del Toro ha definito la sua terra natia una specie di Far West, spiegando quanto la violenza inerente il traffico di droga e la corruzione abbiano lasciato il paese in decadimento sociale.

[Leggi anche: Roma: Ecco le location scelte per "Spectre", nuovo capitolo della saga di James Bond]

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Evidentemente, per la produzione, la cifra di 20 milioni è risultata decisamente impossibile da rifiutare; speriamo che questo non finisca per snaturare, anche solo in minima parte, la pellicola di Sam Mendes, la quale ricordiamo uscirà nelle sale italiane il 6 Novembre. Nel cast, oltre a Daniel Craig, Ben Whishaw e Ralph Fiennes (che ha sostituito la M di Judi Dench nel precedente Skyfall), vedremo anche le new entry Monica Bellucci, Léa Seydoux, Dave Bautista e Christoph Waltz.

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