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Autore Erika Favaro :: 14 Luglio 2016

La catena britannica ha acquistato una delle più importanti realtà europee e si ritroverà ad essere la più grande catena cinematografica a livello mondiale

AMC Theatres

Il cinema non è solo l’arte dei sogni, è anche un sistema di scambi e accordi commerciali. È un’industria che muove milioni di euro ogni anno e – sarà poco romantico per coloro che sono affezionati alle piccole sale d’essai – a questo contribuiscono anche le grandi catene.  

Dalla Gran Bretagna arriva una notizia importante che coinvolge due delle più importanti realtà a livello europeo: la AMC Theatres ha infatti di recente acquisito il gruppo Odeon e Uci Cinemas che sicuramente è ben noto anche al pubblico italiano.

L’accordo si è concluso sulla cifra di £ 921 milioni di cui il 25% è stato ceduto in azioni e l’acquisizione dovrebbe essere conclusa entro la fine dell’anno dopo aver ricevuto il via libera dell’Autorità Antitrust della Commissione Europea e della consultazione dello European Works Council.

Per capire la portata del gruppo Odeon&UCI vi basterà qualche numero: 242 multisale sono infatti le sale sparse per l’Europa per un totale di 2.236 schermi, cifra che in seguito a questo accordo arriverà a circa 7600.

“È un’opportunità che capita una volta per generazione quella di acquisire la catena cinematografica più importante d’Europa e creare il Circuito più grande e migliore del mondo”, ha dichiarato Adam Aron, Presidente e Amministratore Delegato di AMC. “Con le competenze operative di AMC, le economie di scala e l’introduzione di iniziative innovative per i clienti in tutte le principali location del Circuito e nei canali digitali, ci aspettiamo di aumentare il numero di spettatori in questi mercati, facendo leva sulla crescita della domanda di cinema a livello internazionale”.

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L’AD inoltre non ha ignorato la questione Brexit che sicuramente avrà delle ricadute  su questo tipo di accordi, ma si è mostrato ottimista quando ha dichiarato che “pur riconoscendo le incertezze relative alla Brexit, siamo confidenti che gli attuali tassi di cambio siano favorevoli a AMC, con la sterlina che ha raggiunto i più bassi livelli nei confronti del dollaro da tre decenni. Crediamo che l’operazione genererà valore a lungo termine per I nostril clienti, i nostri partner e tutti gli azionisti”.

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