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Autore Pierre Hombrebueno :: 19 Aprile 2015

Annunciata la prossima pellicola di Mike Leigh, "Peterloo", che racconterà di una manifestazione popolare avvenuta nel 1819 e finita nel sangue con ben 15 morti e centinaia di feriti. Produce la Film4, che garantisce un budget consistente al regista

Mike Leigh

Dopo il successo internazionale di Turner e un Bafta alla carriera ricevuto lo scorso febbraio, Mike Leigh annuncia finalmente il suo prossimo progetto. Trattasi di Peterloo, che racconterà le drammatiche vicende avvenute a Manchester nel 1819, quando alcuni soldati fermarono una manifestazione pacifica di 60.000 persone provocando 15 morti e centinaia di feriti. Ha dichiarato il grande cineasta britannico: “Non c'è mai stato un film che abbia raccontato il massacro di Peterloo. A parte il significato politico universale di questo evento, la storia ha una particolare risonanza per me, in quanto sono nato a Manchester e Salford". 

Leigh intende iniziare a girare nel 2017 per conto della casa di produzione Film4, la quale gli ha garantito il budget più grosso di tutta la sua carriera. Evidentemente, dopo gli esiti di Turner (che solo nelle sale inglesi ha guadagnato la bellezza di 10 milioni di dollari, un autentico record per il regista), i finanziatori sono anche più disponibili a sganciare cifre consistenti. Così sarà nuovamente in sella anche la produttrice Gail Egan, che oltre ad aver lavorato su Turner, vanta una carriera che comprende pellicole come The Constant Gardener – La cospirazione di Fernando Meirelles, Nicholas Nickleby di Douglas McGrath, A Little Chaos di Alan Rickman e De-Lovely – Così facile da amare di Irwin Winkler. Immancabile anche Georgina Lowe, già collaboratrice abituale di Leigh dai tempi di Topsy Turvy

Per la nostra felicità, Peterloo vanterà nuovamente pure la presenza del direttore della fotografia Dick Pope, che proprio grazie a Turner ha ottenuto la sua seconda nomination agli Oscar dopo quella ricevuta nel 2007 per The Illusionist di Neil Burger. Tra gli altri film di cui ha curato le luci, possiamo citare 13 variazioni sul tema di Jill Sprecher, Lo straniero che venne dal mare di Beeban Kidron e Dark City di Chris Curling. 

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Insomma, Mike Leigh non perde colpi, confermandosi come il più importante regista inglese su piazza assieme a Stephen Frears. Ora non rimane che attendere un paio d'anni, e vedere cosa riuscirà a tirare fuori da una pellicola che prevede scene di massa, pestaggi, caos e violenza; tutte evocazioni che non ha mai affrontato prima d'ora. 

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