Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 1 Luglio 2014

David Grieco inizia le riprese del suo film sugli ultimi giorni di Pasolini, che sarà interpretato dall'artista Massimo Ranieri. La macchinazione prende in esame tutte le ipotesi fatte sul misterioso delitto dello scrittore, poeta e regista italiano

Pasolini nel film La macchinazione

Non molto prima di morire, Pier Paolo Pasolini si trovava in tribuna per assistere a una partita di calcio al fianco di Massimo Ranieri; dopo averlo guardato intensamente, lo scrittore gli disse: "Sai che è proprio vero che tu ed io ci somigliamo molto?". David Grieco era presente in quell'occasione così come in altri numerosi momenti della vita di Pasolini: uno di questi era quello più triste, vale a dire la scena del delitto che vide - il 2 novembre 1975 - Pasolini senza vita presso l'Idroscalo romano. Le circostanze misteriose della tragica morte di uno dei pensatori più rivoluzionari del secondo dopoguerra non sono ancora state chiarite del tutto, a distanza di quarant'anni.

Grieco inizia l'1 luglio 2014 le riprese del suo film La macchinazione, che unisce le ipotesi che si sono intersecate nelle indagini decennali sul delitto per spiegare il vero motivo della morte del poeta di origini friulane. Il regista le identifica chiaramente: "Pasolini è stato ucciso da Pino Pelosi, che ha fatto prima da informatore per il furto delle bobine di Salò o le 120 giornate di Sodoma e poi da esca per l’agguato all’Idroscalo. Pasolini è stato assassinato dalla famigerata Banda della Magliana. Pasolini è stato eliminato su ordine di Eugenio Cefis perché indagava sui loschi traffici del presidente di Eni e Montedison che avrebbe fondato la P2 e nel 1962 fatto precipitare l’aereo di Mattei. Pasolini si è fatto uccidere e si è fatto Cristo pianificando il suo martirio nei minimi dettagli".

La lunga serie di congetture fu favorita dalla situazione politica e sociale italiana di quegli anni, devastata dalla criminalità e dall'agitazione delle masse operaie; Pasolini stava, in quei giorni, finendo di montare Salò e di scrivere il cupo romanzo Petrolio. Massimo Ranieri è il prescelto per intepretare il protagonista, sia per la somiglianza sia per l'emotività che lo accomuna al grande pensatore. Il film, una co-produzione Italia-Francia, è prodotto da Propaganda Italia e To be continued Productions, in associazione con la Lazio Film Commission. Scritto da Guido Bulla e David Grieco, La macchinazione è interpretato, oltre che da Massimo Ranieri, da Libero De Rienzo, Roberto Citran, Milena Vukotic, Matteo Taranto, François Xavier Demaison e dal giovane Alessandro Sardelli per la prima volta sullo schermo.

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