Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 28 Aprile 2014

Il libro di Zena el Khalil sarà portato sul grande schermo da Gigi Roccati per una coproduzione internazionale con a capo Vivo Film. Beirut. I love you racconta il disastro della guerra in Libano

Beirut e la guerra in Libano

Il libro dell'artista libanese Zena el Khalil - Beirut, I love you - diventerà un film grazie all'impegno della casa di produzione Vivo Film, che si appoggerà a collaborazioni estere per finanziare un progetto con prerogative sociali e di spessore, spesso malviste, o, semplicemente, ignorate, dai grandi investimenti cinematografici italiani.

Il libro parla della disastrosa situazione del Libano, messo in ginocchio dalla guerra. Il produttore Greogorio Paonessa ha dichiarato che lo sforzo di casa nostra non può bastare per una degna trasposizione del libro, quindi la soluzione non può che essere la ricerca di collaborazione da parte di case di produzione internazionali. La mobilitazione ha portato a contatti con Germania, Francia e, probabilmente, lo stesso Libano; più che utile si è dimostrato il recente finanziamento di 200.000 euro da parte del Mibact, che ha dato una spinta alla pre-produzione.

L'Italia dovrebbe coprire il 55% dell'impegno produttivo per quella che sarà la prima opera di Gigi Roccati, che sta lavorando alla stesura della sceneggiatura con Zena el Khalil. La sfida di Vivo Film, che si fa forza anche dell'apprezzata cofondatrice e produttrice Marta Donzelli, non sta solo nella richiesta di aiuto al mercato estero, ma, soprattutto, in un sano rapporto di competizione con gli altri paesi, attraverso contatti, confronti e la costruzione di una credibilità che da tempo manca all'espressione globale del cinema italiano.

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