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Autore Pierre Hombrebueno :: 6 Agosto 2015

Doppio trailer di due fra i nostri registi giapponesi preferiti: da una parte, "Terra Formars" di quel pazzo di Takashi Miike; dall'altra, "Journey to the Shore", fantasmatica storia d'amore firmata Kiyoshi Kurosawa

Journey to the Shore

Gioiscano i fan del cinema giapponese: oggi abbiamo per voi non uno, bensì addirittura due trailer. S'inizia dal nuovo progetto di Takashi Miike (si, ne ha già uno nuovo!), l'adattamento live action del manga Terra Formars di Yu Sasaga, già precedentemente trasformato in un cartone animato dalla casa di produzione Liden Films. Al centro della narrazione, alcuni scienziati del XXI secolo inviati a Marte per colonizzare il Pianeta Rosso; purtroppo per loro, però, se la dovranno vedere con delle creature mostruose pronte a trucidarle. 

Il teaser ci mostra veramente ben poco, ma possiamo già scorgere alcune scenografie allestite per l'occasione, così come una fattispecie di occhio non si sa bene se di un robot amico o di un mostro nemico. Tra gli interpreti della pellicola, la lanciatissima Rinko Kikuchi, forte di una carriera che comprende opere come Babel di Alejandro G. Inarritu (con la quale fu candidata all'Oscar come Attrice Non Protagonista), Pacific Rim di Guillermo Del Toro e The Brothers Bloom di Rian Johnson. In Giappone, Terra Formars uscirà nell'estate dell'anno prossimo: che possa avere un'anteprima mondiale al solito Festival di Cannes? Molto probabile.

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Ecco poi un altro grande autore nipponico, Kiyoshi Kurosawa, di cui vi mostriamo il trailer sottotitolato in inglese di Journey to the Shore, sua ultima fatica dietro la macchina da presa. Riporta la sinossi ufficiale: “Il marito di Mizuki (Yusuke) è affogato in mare tre anni fa. Quando fa improvvisamente ritorno a casa, lei non è così sorpresa. Invece, Mizuki si chiede come mai ci abbia messo così tanto. I due partono poi per un viaggio”. 

Insomma, sembrerebbe proprio una fantasmatica storia d'amore, di quelle che potrebbero iniettarci tanta dolcezza ed evocazione con cui scioglierci lisergicamente, come un Kurosawa più soft ma non certamente meno ispirato. Con questa pellicola, il nostro ha anche vinto come Miglior Regista nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2015, battendo cineasti altrettanto lanciati come Brillante Mendoza, Naomi Kawase, Apichatpong Weerasethakul e Roberto Minervini. Nelle sale di Tokyo arriverà in ottobre.

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