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Autore Pierre Hombrebueno :: 29 Marzo 2015

La Rai offrirà film on line, grazie al nuovo accordo con il colosso web Google. Centinaia di film saranno disponibili sia da noleggiare che da acquistare per la propria cineteca digitale

Wolf of Wall Street

Sempre più cinema online anche dalle nostri parti: a tuffarsi nel settore, ora, è addirittura la Rai, che dopo gli accordi con iTunes e Cobovision, adesso stringe alleanza con la piattaforma Google Play, rendendo disponibili per gli utenti decine e decine di film, di cui moltissimi titoli cult. Ovviamente, affinché un'iniziativa così funzioni, i prezzi devono essere competitivi e dalla parte del pubblico; così, si parte da 2,99 euro per il noleggio fino a i 5,99 euro per l'acquisto: un'occasione imperdibile, questa, per chiunque voglia allargare la propria cineteca digitale rispettando le normative vigenti in quanto a copyright. 

Un caso della vita, in quanto solo fino a pochi anni fa la Rai e Google erano decisamente sull'ascia di guerra per i video liberi in circolazione su Youtube; ora invece, la tv pubblica stringe la mano al colosso web in direzione del futuro. Spiega il direttore generale Rai Luigi Gubitosi: “Il nostro obiettivo è dare visibilità al cinema italiano, e questo avviene attraverso una miriade di piattaforme commerciali. È ovvio che attraverso più piattaforme si riesce a dare maggiore visibilità ma anche a procurare maggiori introiti ai produttori. Con la sola piattaforma Rai non riusciremmo probabilmente a raggiungere gli stessi obiettivi e lo stesso numero di utenti. Ma ciò non vuole dire che non la faremo, ma in aggiunta".

Al momento, su Google Play sono già disponibili ben 180 titoli dal catalogo Rai. Tra questi: l'ultima pellicola di Martin Scorsese con uno scatenatissimo Leonardo DiCaprio, The Wolf of Wall Street; il trionfatore agli ultimi David di Donatello, ovvero Il capitale umano di Paolo Virzì; il romance adolescenziale che ha commosso i fan dei Modà, Bianca come il latte, rossa come il sangue; la deviazione teatrale del Roman Polanski di Venere in pelliccia; l'esordio cinematografico di Stefano Sollima, ACAB – All Cops Are Bastards; e il vincitore agli European Film Awards come Miglior Commedia, La mafia uccide solo d'estate di Pif. 

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Oltre a questa già ricca galleria di film, la Rai garantisce che nelle prossime settimane arriveranno altre centinaia di succulenti titoli. Insomma, anche in Italia sembrerebbero proprio moltiplicarsi gli esperimenti con le nuove piattaforme web: che sia solo questione di tempo affinché l'usanza venga iniettata definitivamente in vena ai cinefili? Che anche questo sia sintomo di una certa decadenza che sta colpendo le sale cinematografiche? 

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