Ritratto di Alice Grisa
Presentazione

Alice Grisa nasce a Como nel 1983 e vive tra Meda, Monza e Milano. Ama il cinema da sempre. Tra i suoi film del cuore centinaia di titoli come Lost in Translation, Colazione da Tiffany, Via col Vento, L’appartamento, Paradiso perduto, In the mood for love, Melancholia e molti, moltissimi altri. Qualche volta si rivede l’evergreen Un chien andalou, scoperto durante una lezione universitaria. I suoi libri preferiti sono Espiazione, Il pendolo di Foucault e quasi tutti quelli di Stephen King. Qualche volta guarda Beautiful, gioiello neverending in grado di fornire soluzioni creative a qualunque cuore infranto. Ama tutto ciò che è pop, pop-fashion, pop-rock, pop-chic; ama gli zuccheri, gli outfit di Penny Lane e la capacità di analisi di Carrie Bradshaw; ama la sociologia, l’antropologia sociale, le derive social, la nicchia, il mainstream e il mainstream wannabe nicchia. Si è laureata in Teorie e tecniche della comunicazione con una tesi su Alice in cui il "paese delle meraviglie" era la metropoli delle serie TV contrapposta ai quartieri suburbani. Ha frequentato un Master in Scrittura per la fiction e un workshop sulla Scrittura critica cinematografica. Ha lavorato in televisione, nel product placement, negli uffici stampa, nella ricerca format e nella comunicazione finanziaria; attualmente è web editor e web writer freelance. Ha suonato il violino per dieci anni. Nella prossima vita vorrebbe essere Kate Moss, ma solo nei periodi di pausa da Pete Doherty.