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Autore Silvia Ricciardi :: 18 Giugno 2015

Dalla fantascienza, al thriller, passando per ritratti storici, questi i generi in cui si è particolarmente distinto il genio creativo di Steven Spielberg. Percorriamo insieme i 5 migliori film da lui diretti...

Schindler's List

Scopriamo insieme le 5 pellicole giudicate le migliori dirette dal maestro Steven Spielberg!

Al quinto posto troviamo il film di fantascienza campione di incassi e datato 1982, stiamo parlando di E.T. L’extra-terrestre. Sorpassando addirittura il successo che riscosse Guerre stellari in termini di entrate al botteghino, E.T. si classifica come uno dei film che ha incassato di più nella storia del cinema! Nonostante l’argomento fantascientifico, il lungometraggio può essere definito autobiografico. Dopo il divorzio dei suoi genitori nel 1960, l’immaginazione di Steven Spielberg lo condusse ad inventare un alieno immaginario che gli fosse di compagnia. E così, mentre lavorava ad Incontri ravvicinati del terzo tipo, il regista iniziò a forgiare l’idea di un film di fantascienza, inizialmente molto diverso da quello che poi sarebbe divenuto il noto film, per poi far riaffiorare i ricordi d’infanzia durante le riprese de I predatori dell’arca perduta e mettere seriamente mano ad uno dei suoi più memorabili film!

Al quarto posto possiamo posizionare il celebre film di guerra drammatico Salvate il soldato Ryan, vincitore di ben cinque premi Oscar, tra cui Miglior regia! Il film ricevette critiche decisamente positive soprattutto per la sua rappresentazione realistica dei combattimenti della Seconda guerra mondiale, in particolar modo piacque la sequenza iniziale. Gli eventi e i dettagli sono molto simili alla realtà storica, inclusa l'esperienza di affogamento di alcuni soldati, l'elevato numero di vittime nelle prime fasi di sbarco e le difficoltà dei soldati nel radunarsi sulla spiaggia.

In terza posizione troviamo un thriller drammatico sempre efficace nonostante sia datato 1975: stiamo parlando di Jaws, ossia il temibile Lo squalo! Basato sull’omonimo romanzo di Peter Benchley il lungometraggio mostra un giusto connubio di suspense e sorpresa, come avrebbe sapientemente ordito il genio creativo di Alfred Hitchcok, lasciando all’immaginazione dello spettatore la materializzazione del mostro marino, fino alla sua comparsa oltre metà film. La capacità di catturare l’attenzione dello spettatore verso una minaccia che viene mostrata solo tardivamente rende questa pellicola uno dei thriller più riusciti di sempre, sicuramente inimitabile!

Medaglia d’argento, invece, per Lincoln, una pellicola che vuole ripercorrere la maestosa personalità del presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln servendosi delle abilità interpretative di Daniel Day-Lewis, che vinse il premio Oscar come Miglior attore protagonista nel 2013 per tale interpretazione. Totali e primi piani si fondono per dare voce al contesto storico nel quale brilla di luce propria il ritratto del personaggio politico.

E la medaglia d’oro spetta a… Schindler’s List. Ripercorrendo la pagina più drammatica della storia del Novecento, Spielberg propone in bianco e nero, fatta eccezione per alcuni fotogrammi, la storia di Oskar Schindler che cercò di salvare quante più vite umane fosse possibile, testimone dell’assurda carneficina perpetrata dai tedeschi. Il film valse ben sette premi Oscar, tra cui Miglior film e Miglior regia.

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