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Autore Pierre Hombrebueno :: 15 Giugno 2015

Imperdibili film allo Spazio Oberdan aka Cineteca di Milano, che dal 19 al 23 giugno presenterà una rassegna delle migliori pellicole sudcoreane della stagione, da "Man on High Heels" di Jang Jin a "Roaring Currents" di Kim Han-min

Mourning Grave

Invasione di film coreani allo Spazio Oberdan di Milano dal 19 al 23 giugno. Per noi che siamo degli orientofili malati, trattasi di un'occasione imperdibile per scoprire una ricchissima cinematografia che negli ultimi anni ci ha già regalato autori come Park Chan-wook, Kim Ki-duk, Bong Joon-ho e Kim Jee-woon. La speciale rassegna è organizzata in collaborazione con il Florence Korea Film Fest, manifestazione fiorentina curata da Taegukgi - Toscana Korea Association, che per l'occasione porterà agli spettatori del capoluogo lombardo una selezione di novità e cult meno recenti dalla Sud Corea.

Tra le pellicole che consigliamo, ecco ad esempio A Hard Day di Kim Seong-hun, già vincitore come Miglior Regia ai Grand Bell Awards 2014, gli Oscar coreani. Trattasi di un serrato thriller cosparso di umorismo nero, che parte dalle medesime premesse di So cos'hai fatto per poi deviare in una catena di spassose ansie spasmodiche. Imperdibile è poi anche Man on High Heels di Jang Jin, intenso noir in salsa queer con protagonista un imbattibile sicario che sogna un giorno di potersi operare per diventare una donna: tra evocative coreografie sotto la pioggia e una sensazione perenne di malinconia, a rimanere è anche e soprattutto l'immensa performance del protagonista Cha Seung-won.

Ancora: in lista pure la love story tinta di horror Mourning Grave, così come Roaring Currents di Kim Han-min, balzato in cima ai botteghini sudcoreani come film più visto di sempre, superando Avatar di James Cameron e guadagnando oltre 132 milioni di dollari. Tra le pellicole meno recenti, invece, ecco Taegukgi di Kang Je-kyu, film bellico che nel 2004 fece incetta di premi in tutto il mondo, mettendosi in tasca, tra gli altri, un trofeo della Political Film Society degli Stati Uniti e due riconoscimenti dell'Asia-Pacific Film Festival. 

[Leggi anche: La nuova hit coreana si chiama “Admiral: Roaring Currents”]

Insomma, decisamente tanta roba su cui sbizzarrirsi. Noi consigliamo caldamente di presenziare, anche perché sono film che difficilmente troveranno una distribuzione regolare sul nostro territorio. Appuntamente allo Spazio Oberdan milanese quindi: ecco intanto il programma completo.

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