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Autore Francesca Borrione :: 17 Settembre 2014

Il Latin American Film Festival, organizzato dall’American Film Institute e giunto al suo venticinquesimo anno, si terrà dal 18 settembre all’8 ottobre 2014. In programma 40 film provenienti da 20 Paesi

Locandina Latin American Film Festival 2014

L’American Film Institute ha annunciato la lista completa di film che parteciperanno all'edizione 2014 del suo AFI Latin American Film Festival, in programma dal 18 settembre all’8 ottobre 2014 presso lo storico Silver Theatre, a Silver Spring, in Maryland.
Il Festival, che quest’anno segna il traguardo del venticinquesimo anno, presenta il meglio nel cinema latinoamericano e, con l'inserimento di pellicole provenienti anche da Spagna e Portogallo, celebra anche il legame culturale con il cinema ibero-americano. Quest'anno, la selezione di 40 opere - rappresentanti oltre venti Paesi - spazia da film già vincitori di premi importanti nel circuito dei festival internazionali, ai successi di botteghino locali e alle opere prime di nuovi giovani autori. Una selezione di registi e attori presenteranno i loro film di persona e parteciperanno alle proiezioni e ai ricevimenti post-screening, come da programma.
Il film di apertura del Festival, The Liberator, diretto da Alberto Arvelo (Cyrano Fernandez) è un biopic epico incentrato su Simón Bolívar, la combattente sudamericana. La proiezione sarà seguita da un ricevimento sponsorizzato da Café Azul.

Quest’anno, il Festival ospiterà alcuni eventi di particolare rilievo. Tra questi: la proiezione dell’argentino 7th Floor, ultimo thriller del regista de Il segreto dei suoi occhi, Ricardo Darín, e una piccola anteprima del film d’animazione The Book of Life, prodotto da Guillermo del Toro.
Da sottolineare anche che il Festival è stato scelto per la prima mondiale del primo lungometraggio drammatico salvadoregno in più di quarant'anni, The Crown’s Nest, alla presenza dell’autore Arturo Menéndez e del produttore Andre Guttfreund, che parteciperanno anche a una speciale reception sponsorizzata dall'Ambasciata di El Salvador. Avranno luogo anche le première americane di Gente de Bien, recentemente presentato a Cannes, e di To Kill a Man, già vincitore del Grand Jury Prize in the World al Sundance Film Festival. Il protagonista, Daniel Candia, sarà in sala e parteciperà al ricevimento offerto dall'Ambasciata del Cile. Da vedere anche il film Two Shots Fired di Martín Rejtman, che continua il suo viaggio nel circuito dei festival dopo essere stato presentato a Toronto e New York, e lo spagnolo Living Is Easy With Eyes Closed, di David Trueba, già vincitore di 6 premi Goya.

L’American Film Institute è da sempre impegnato nel preservare i film del passato e nell’educare nuove generazioni di filmmakers, rendendo loro più semplice l’accesso al mondo della produzione e della distribuzione cinematografica. Il valore che l’AFI dà all’opera cinematografica non è di carattere puramente estetico, ma anche di contenuti, narrativo. In questo senso, la promozione di un Festival dedicato al cinema latinoamericano non solo intercetta il crescente interesse verso nuovi autori e nuove realtà – peraltro già affermate, come i casi di Alfonso Cuaròn e Del Toro, solo per citarne due – ma permette al grande pubblico di conoscere luoghi, contesti e storie diverse, provenienti dall’Argentina, Ecuador, Nicaragua, come dal Brasile, spesso ancorate al racconto del reale, dell’attualità, di pagine storiche che altrimenti rimarrebbero oscure ai più.
Ecco, allora, l’importanza che assume non solo la possibilità della proiezione in un ambiente recettivo e popolare come quello offerto dall'American Film Institute, ma anche il valore della discussione con l’autore all’interno di un Festival in cui non conta tanto il vincitore, quanto lo spazio pubblico, la voce libera dell’opera.

Per consultare il programma completo: AFI Latin American Film Festival.

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