Ritratto di Redazione
Autore Redazione :: 27 Settembre 2017

Undici giorni e undici notti di film in anteprima, VR, musica, mostre e ospiti internazionali. Al Milano Film Festival, il futuro del cinema indipendente

England Is Mine

È tempo di Milano Film Festival, da giovedì 28 settembre a domenica 8 ottobre. Il Festival è promosso dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura
e realizzato in collaborazione con Gruppo CAP, storico partner della manifestazione, e un nuovo partner d’eccezione, Fastweb Digital Academy.

Il Festival, sotto la direzione artistica di Alessandro Beretta e Carla Vulpiani, animerà per undici giorni il distretto Tortona tra BASE Milano, MUDEC e Cinema Ducale con film in anteprima, cinema 360°, mostre, ospiti internazionali, serate musicali e altri eventi speciali. Cuore del programma sarà il concorso lungometraggi: otto opere prime e seconde presentate in anteprima italiana e girate da registi provenienti da tutto il mondo - alla ricerca di chi osa di più.

In giuria quest’anno un tris di assi: Abel Ferrara, maestro del cinema non allineato che presenterà due suoi film, Monica Stambrini, regista uscita dai cliché con lavori sul desiderio come Queen Kong, e Rinaldo Censi, critico indipendente, curatore della retrospettiva dedicata a Jacques Tourneur a Locarno.

Torna il concorso cortometraggi, 41 film brevi girati da giovani registi, esclusivamente under 40. A giudicare i cortometraggi la Fondazione Cineteca Italiana che, proprio quest’anno, festeggia i suoi 70 anni.
Tra le novità di questa edizione, oltre alle tante anteprime dei film in concorso e fuori concorso - tra le quali England is Mine di Mark Gill, Manifesto di Julian Rosenfeldt con Cate Blanchett, Columbus di Kogonada, due mostre con ingresso gratuito negli spazi di BASE Milano: “NOI, Milano 1968-1977”, una video installazione multischermo che ripercorre gli anni delle rivolte studentesche tra il ’67 e il ’77 a Milano con i filmati del Collettivo Cinema Militante di Milano e “Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964”, mostra fotografica che scandaglia l’archeologia del set di Antonioni che inaugurerà il 29 settembre con una performance musicale firmata da Boosta. Nella mostra anche un ciclorama che include i vari Falsiritorni rifilmati da Enrico Ghezzi.

Inoltre, giovedì 5 ottobre, Milano Film Festival e Fastweb Digital Academy - la nuova scuola per le professioni digitali che ha l’obiettivo di accelerare l’incontro fra giovani e il mondo del lavoro - presentano insieme un progetto speciale con il supporto tecnologico di Samsung: la prima sala VR in Italia, uno spazio interamente dedicato alla virtual reality per indagare i nuovi linguaggi e le innovazioni tecnologiche nel panorama audiovisivo. Il pubblico potrà sperimentare la sala sia durante il periodo del Festival sia successivamente grazie ad un calendario di appuntamenti speciali che proseguirà fino a marzo 2018 a BASE con l’obiettivo di scoprire e di esplorare nuovi formati che non hanno ancora trovato una vera distribuzione per il grande pubblico.

Confermati gli storici appuntamenti del Festival: COLPE DI STATO, la rassegna dedicata al documentario politico; AUDIOVISIVA, che propone eventi costruiti sulle sinergie tra musica, arte e nuove tecnologie; DEBUT, una serie di appuntamenti pensati per chi vuole entrare nel cinema scoprendone le professionalità; il FOCUS ANIMAZIONE, incontri e proiezioni dedicati al meglio dell’animazione contemporanea tra cui la storica maratona di animazione, una lunga notte di corti animati d’autore, come sempre di lunedì; VideoEspanso, l’esplorazione delle nuove traiettorie dei video musicali e il milano film festivalino con tanti appuntamenti per i più piccoli tra BASE Milano e Cascina Cuccagna.

Prosegue inoltre il Salon de Refusés, uno spazio autogestito dedicato ai film che non sono riusciti ad entrare nel Concorso Internazionale Cortometraggi 2017.

PROGRAMMA
CONCORSO LUNGOMETRAGGI E CORTOMETRAGGI
Al centro del programma il CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI, aperto solo a opere prime e seconde di registi provenienti da ogni parte del mondo. Otto film, tutti in anteprima italiana, che toccano modi diversi di fare cinema. Ci sono storie di formazione drammatiche come in Gabriel e a montanha (Gabriel and the Mountain) di Felipe Barbosa che ricostruisce in fiction, facendo recitare chi lo incontrò, la scomparsa di un amico innamorato dell’Africa. 72 giorni di riprese, tra tanti paesi, per un film ibrido e affascinante. Ci sono altre adolescenze finite bene, come quella raccontata in England is Mine di Mark Gill, quando un ragazzo anti sociale di Manchester negli anni ‘70 voleva far esplodere il suo talento: Steven Morrisey dei The Smiths. Il rapporto tra le giovani protagoniste di As Duas Irenes (Two Irenes) di Fabio Meira, invece, mostra la forza dell’amicizia tra due ragazze, in un film dove l’aggettivo “delicato” ritrova un senso di scoperta. Due i documentari, che usano la nota poetica, in bilico con la fiction, per toccare temi politici: Meteors (Meteorlar) di Gürcan Keltek, nel suo bianco e nero da inizio del cinema, entra nel Kurdistan oppresso dalla Turchia, mentre in Ouroboros l’artista Basma Alsharif trova nel cinema, con le riprese di Ben Russell, il modo di dare
luce con un linguaggio sperimentale alla striscia di Gaza. Sempre la politica, ma nella fiction, torna in Los Perros di Marcela Said che scava nel rimosso della dittatura cilena grazie a una protagonista che non sembra stare al gioco del silenzio della sua ricca famiglia. A sé, infine, sono l’animazione Have a Nice Day (Hao ji le) di Liu Jian, a rischio censura in Cina, che tra stile noir e fratelli Cohen racconta la decadenza di un mondo e Person to Person di Dustin Guy Defa, memore di Jarmush e Allen, che racconta una giornata di tanti personaggi dalle mille discussioni e un solo amore: New York.

Ai lungometraggi si affianca il tradizionale
CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI, riservato a registi under 40: quest’anno sono 41 i cortometraggi selezionati tra oltre 2.000 lavori provenienti da tutto il mondo. Se nella scorsa edizione si tracciavano le linee di un cinema ancorato al reale, quest'anno dal concorso dei cortometraggi emerge un percorso più increspato, caratterizzato da sfumature insolite che si distanziano dalla concretezza del qui ed ora per esaltare, invece, l'elemento surreale. Con 489 Years, Hayoun Kwon ci regala un'immersione 3D, sulla scia di un videogame in soggettiva, all'interno della zona demilitarizzata che segna il confine tra le due Coree. L'incubo surreale di un giovane filippino è raccontato in Hiwa attraverso immagini che rimandano all'impressionismo. Direttamente dalla recente anteprima veneziana, It's Easier to Raise a Cattle rilegge in chiave moderna il mito malese del Pontianak, spirito femminile alla ricerca di vendetta, mentre il finlandese The Ceiling, suggerisce come lo spaesamento di un uomo – dell'uomo - possa schiudere le porte di una dimensione alternativa al reale, così come comunemente lo conosciamo.

FILM FUORI CONCORSO
Tante le proposte anche tra i film fuori concorso. Manifesto di Julian Rosenfeldt che, dopo essere stato presentato nei maggiori centri d'arte contemporanea del mondo come video installazione, propone sul grande schermo 13 monologhi recitati da Cate Blanchett ricavati dai testi dei più celebri manifesti artistici del Novecento.
Manifesto è presentato in collaborazione con il Goethe Institut-Mailand. Perla della fiction recente, in anteprima italiana - cui seguirà una distribuzione - e candidata all’Oscar, è XXth Century Women di Mike Mills con Annette Benning (presidente di giuria all’ultimo Festival del Cinema di Venezia). Il film, fuori concorso, ricostruisce un momento chiave nella crescita del femminismo, gli anni Settanta. Un’anteprima realizzata in collaborazione con Park Circus, che lavora ai restauri digitali di centinaia di titoli e che sarà protagonista di un incontro. Sempre nel fuori concorso, l’anteprima italiana di Columbus, fiction presentata al Sundance, prodotta da due milanesi e opera prima di uno dei più celebri tra i realizzatori di video saggi dedicati al cinema, da Wes Anderson a Kubrick, il coreano e statunitense Kogonada. Un film sul rapporto tra genitori e figli e sullo spazio delle relazioni, celebrate nell’ambientazione del film: Columbus, in Indiana, dove i più grandi architetti modernisti - Eero Saarinen, I.M. Pei, Richard Meier - hanno creato edifici.

Tra i documentari Cassette, che offre uno sguardo ammirato al mondo dell’audiocassetta, supporto capace di riscrivere - su nastro - la storia della musica contemporanea, influenzando punk e rap. In più, Tony Conrad. Completely in the Present che racconta la vita di uno degli artisti più eclettici di fine secolo, fonte d’ispirazione per i Velvet Undergroud, pioniere del minimalismo musicale e filmmaker visionario. Fame è invece il docufilm che segue la nascita e la precoce fine del festival di street art che è entrato a pieno titolo nel mito dell’arte urbana: il Fame Festival. Vicino per temi è infine Girl Power, documentario ceco sulle donne graffitare e la street art in collaborazione con Istituto Ceco di Cultura.

RASSEGNE
FOCUS ANIMAZIONE
Dopo The Animation Slot, la settimana di giugno dedicata al cinema d’animazione, il festival prosegue il suo affondo nel cinema disegnato: riconfermata anche per ottobre la tradizionale maratona di animazione, figlia di una ricerca sempre più attenta e personale nella scena indipendente del cinema d’animazione. In più, un Aperitoon - realizzato in collaborazione con MAAD - con Jim Capobianco, il creatore di capolavori come Il re leone, Ratatouille Il gobbo di Notre Dame.
A completare il Focus il BrunchBob, una maratona delle puntate più surreali di Spongebob accompagnata da un bruch a tema, tra stelle marine e spugne (dolcissime).

COLPE DI STATO
La rassegna Colpe di Stato sul documentario politico, ritorna con una formula concentrata in tre appuntamenti. Una giornata è dedicata a chi sfrutta l’Italia e la colonizza dall’interno, tra mafie e taciti accordi: il 3 ottobre, a quattro anni dal naufragio di Lampedusa, Milano Film Festival, Naga e Cantiere consegnano il premio Abba a Michele Cinque, regista di Jululu e al lavoro dietro la nave Iuventa, durante una tavola rotonda sullo stato di salute dell’Italia, dai temi della migrazione
allo scandalo urlato nei confronti di chi ogni giorno lavora gomito a gomito per tracciare i tratti somatici di un’Italia migliore.
In più, due film in anteprima italiana: Untitled di Michael Glawogger e Monika Willi, un racconto sul tema del viaggio e delle migrazioni forzate, frutto di anni di riprese tra i Balcani, l’Italia, il Nord e l’Ovest dell’Africa in collaborazione con Forum Austriaco di Cultura. Glawogger è morto per la malaria contratta poco prima delle riprese e Monika Willi ha montato il materiale creando un affresco della crisi nel Mediterraneo. Altra anteprima è Machines di Rahul Jain - premiato al Sundance Film Festival per la miglior fotografia e in uscita nelle sale cinematografiche il 12 ottobre -, un’emozionante e drammatico viaggio nella vita dei lavoratori di un’azienda tessile indiana.

DEBUT
Ritorna per il secondo anno DEBUT, un vero corso di formazione, per giovani e non solo, fatto di appuntamenti pensati per chi vuole entrare nel cinema scoprendone le professionalità. Tra gli ospiti si segnalano: Robero Cicutto, presidente di Istituto Luce Cinecittà, che interviene sulla distribuzione e il destino dei più celebri teatri di posa italiani, Jack Bell della casa di distribuzione Park Circus, che racconterà il lavoro di trasferimento in digitale dei classici in pellicola, i registi americani Justin Benson e Aaron Moorhead che racconteranno come produrre un horror a basso costo partendo dal loro The Endless, in anteprima italiana dopo essere stato presentato al Tribeca Film Festival.

ULTRAREAL WORLD - LA PRIMA SALA VR D’ITALIA
Ultrareal World è il nuovo progetto speciale che Milano Film Festival e Fastweb Digital Academy presenteranno insieme per questa edizione. Un progetto speciale dedicato ai nuovi linguaggi e all’innovazione tecnologica nel panorama audiovisivo: il primo cinema VR d’Italia. Una sala cinematografica interamente dedicata alla virtual reality, unica nel suo genere, la prima in Italia in Europa seconda solo all’esperimento di Amsterdam. Uno spazio necessario per aprire una finestra sul mondo della visione a 360° e sulla produzione cinematografica basata su nuovi formati che non hanno ancora trovato una vera distribuzione per il grande pubblico. Sei appuntamenti speciali con una programmazione - che proseguirà fino a marzo 2018 a BASE per esplorare il mondo della virtual reality attraverso generi, geografie e tematiche diverse. Il palinsesto cinematografico del semestre verrà realizzato da Milano Film Festival con la collaborazione di alcuni guest curator d’eccezione, tra i quali Maria Grazia Mattei, fondatrice di Meet The Media Guru e pioniera del mondo dei media digitali e dei nuovi linguaggi, Pietro Righi Riva fondatore dello studio Santa Ragione e del Milano Game Festival e Ben Pace, già curatore della sezione VR/AR del South by Southwest Festival di Austin, Texas. La sala VR sarà allestita
con 20 sedute progettate specificamente per la fruizione di realtà virtuale in partnership con la collaborazione tecnica di Samsung Gear VR.

AUDIOVISIVA
Quest’anno ad audiovisiva musica e video viaggiano al centro della terra per riportare alla luce le sue forze primigenie. Dai canti popolari ai rituali sacri, l’archetipo va in scena, in un dialogo serrato tra arrangiamento e movimento di macchina. Nell’arco di una serata l’Ensemble Sinestesia, composto da 9 elementi - tra cui un toy piano e una piccola armonica a bicchieri - suonerà le Folk Songs di Luciano Berio e il ciclo Ins Wasser di Carlo Ciceri accompagnato dalle improvvisazioni visuali di Vincent Moon. L’evento è organizzato in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia.
A seguire, la proiezione di
HÍBRIDOS, O ESPIRITO DO BRAZIL, il progetto trans cinematografico di Vincent Moon e Priscilla Telmon: oltre sessanta cerimonie sacre raccolte in tre anni di esplorazione, HÍBRIDOS svela uno dei grandi temi della nostra generazione - la spiritualità è tornata nella nostra società, e il suo epicentro è il Brasile.

MEETING POT
Dopo sei mesi di lavoro, per il pubblico arriva Meeting Pot, la rassegna cinematografica realizzata dagli studenti delle scuole superiori sul tema delle seconde generazioni, realizzata in collaborazione con BASE Milano e con il sostegno di SIAE “S’illumina - Copia privata per i giovani, per la cultura” e MiBACT. Tra le opere della rassegna si segnalano East is East di Damien O’Donnell e Il fondamentalista riluttante di Mira Nair.

VIDEOESPANSO
VideoEspanso esplora le nuove traiettorie dei video musicali, un’odissea che quest’anno attraversa il confine della politica e della società civile, con un’indagine sulla cultura afroamericana e sulla nuova deriva razzista che investe gli Stati Uniti.

MILANO FILM FESTIVALINO e CIVICA SCUOLA DI CINEMA LUCHINO VISCONTI
Non mancherà inoltre l’appuntamento con il milano film festivalino , una serie di eventi dedicati a famiglie e bambini, che quest’anno si terrà tra la cornice verde di Cascina Cuccagna e gli spazi di BASE Milano. Anche quest’anno, poi, la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti festeggia la chiusura dell’anno appena concluso - e di quello che ancora deve iniziare - con i suoi studenti, vecchi e nuovi, il 5 ottobre a BASE Milano.

MOSTRE ED EVENTI

“NOI, Milano 1968-1977”
BASE Milano, dal 1 ottobre all’8 ottobre, ingresso gratuito
A partire dal 1 ottobre e per tutta la durata di Milano Film Festival, a BASE Milano sarà possibile
visitare “
NOI, Milano 1968-1977”, installazione multischermo che entra tra i filmati del Collettivo Cinema Militante di Milano
per tracciarne temi e, con mappe di Matteo Guarnaccia, geografie. Noi è un progetto di Alberica Archinto, Alberto Saibene e Ranuccio Sodi che indaga il tema della
rivolta e della sua narrazione cinematografica.
Ad inaugurare la mostra domenica 1 ottobre una serata happening: Pop Up Live di Radio Popolare, tra testimoni e musica, e una maratona di film militanti restaurati in collaborazione con Archivio del Cinema di Impresa di Ivrea e Fondazione Cineteca Italiana.

“Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964”
BASE Milano, dal 29 settembre all’8 ottobre, ingresso gratuito
A partire dal 29 settembre, sempre a BASE Milano, a cura di ETICAARTE e Istituto LUCE
Cinecittà, con la collaborazione di Archivio Storico Enrico Appetito e Sandro Bernardi, Milano Film
Festival ospita la mostra fotografica “Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set
1959-1964”. Una mostra che scandaglia l’archeologia dei set di Michelangelo Antonioni attraverso le fotografie di Enrico Appetito, fotografo di scena per L’avventura Il deserto rosso. Le fotografie verranno allestite negli spazi del Festival accanto a un ciclorama installato per l’occasione, che accoglierà la proiezione-installazione del “filmosofema” di Emiliano Montanari (con la collaborazione di Enrico Ghezzi)

return to white EYELAND (dall'oltrecinema)”
che include

Inserto girato a Lisca Bianca”
, il film breve realizzato da
Michelangelo
Antonioni
al ritorno
sull'isola set del suo film
L’avventura
e
l'Archeologia del set
e i vari
Falsiritorni
rifilmati da
Enrico
Ghezzi
sul set medesimo.
Il ciclorama è ideato, progettato e realizzato con la collaborazione di
Makinarium
e grazie al supporto di
Istituto Luce Cinecittà
e
Rai Teche.

Concerto-evento a cura di Boosta
dal titolo
“Attraverso il deserto, il Deserto Rosso”
BASE Milano, venerdì 29 settembre, ore 22:00, costo 5,00 euro
La sera del 29 settembre, in occasione del 105° anniversario della nascita di Antonioni, a BASE si
terrà inoltre un
concerto-evento a cura di Boosta
dal titolo
“Attraverso il deserto, il Deserto
Rosso”
una colonna sonora sporca, suonata dal vivo, che attraversa le immagini e le voci di un
capolavoro mai dimenticato. L’evento è organizzato dalla Nazionale Cantanti che devolverà i
proventi della serata a Greenpeace Italia.

“Se fosse un film...” una grande festa dedicata a Smemoranda 12 mesi
BASE Milano, sabato 30 settembre, ore 22:00, ingresso gratuito
Per festeggiare il ritorno dell’agenda letteraria
SMEMORANDA 12MESI
, Smemoranda, in
collaborazione con Milano Film Festival, organizza un viaggio tra letteratura e cinema, parole che
evocano immagini, e viceversa: le scene dei film più amati dagli autori di Smemoranda
accompagnano la lettura delle loro storie più emozionanti. Un grande festa che apre alle 22:00 con
il reading “cinematografico” dei condirettori di Smemoranda
Gino&Michele
insieme a
Sandrone
Dazieri
e
Ester Viola
, con la partecipazione del
Terzo Segreto di Satira
. La festa continua fino a
notte fonda con i Dj set di
Palm Wine
e
Ubi Broki
.

Audiovisiva - Gioventù Musicale d’Italia
BASE Milano, mercoledì 4 ottobre, ore 20:30, costo 5,00 euro
Grazie alla collaborazione con
Gioventù Musicale d’Italia
, il
4 ottobre
Milano Film Festival ospita
una serata dedicata alla
musica contemporanea
: un
ensemble
per clarinetto, flauto, viola,
violoncello, percussioni, arpa e voce (tutti giovani musicisti) suonerà dal vivo le musiche di
Carlo
Ciceri
e
Luciano Berio
.
Vincent Moon
, l’artista e videomaker che ha dato vita a la Blogothèque, il
blog che ha reinventato la comunicazione video in musica, accompagnerà la performance con
un’improvvisazione visuale figlia della sua ricerca nel primordiale e nell’archetipico.
L’appuntamento è all’interno di
audiovisiva
, lo storico format di
esterni
che prevede
un
programma di concerti ed eventi dedicati a tutte le interazioni possibili tra musica, arte e nuove
tecnologie.

Primo tributo nazionale al mixtape
BASE Milano, giovedì 5 ottobre, ore 22:30, ingresso gratuito
Le cassette sono tornate (o non sono mai sparite del tutto). In occasione della proiezione di
Cassette: A Documentary Mixtape di Zack Taylor a BASE Milano ci sarà il primo tributo nazionale
al #mixtape: il pubblico potrà portare la propria cassetta con la compilation del cuore - quella che è
stata fatta per celebrare un amore, la fine dell'estate, il compleanno del migliore amico, l'ultimo
giorno di scuola...- da cui partiranno conversazioni e commenti riferiti proprio all'ascolto delle
registrazioni delle persone presenti.
APPUNTAMENTI
Il Milano Film Festival è da sempre caratterizzato da un fitto calendario di appuntamenti con ospiti
speciali, attori dell’industria cinematografica - e non solo - con l’obiettivo di offrire momenti di
formazione per nuovi talenti e promuovere nuove modalità di produzione e distribuzione.

Falsi ritorni (dall’oltrecinema). Incontro con Enrico Ghezzi, Emiliano Montanari
BASE Milano, sabato 30 settembre, ore 18.00, ingresso gratuito
Una lezione speciale con il critico cinematografico
Enrico Ghezzi
che, in occasione della mostra
“Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964”, presenta a BASE un ciclorama
che include i vari
Falsiritorni
da lui
rifilmati.

Una
camera in spalla e la realtà in presa diretta. Incontro con Pif
BASE Milano, lunedì 2 ottobre, ore 11.00, ingresso gratuito
Pif incontra il pubblico del Milano Film Festival per raccontare la sua tecnica del “The one man
show” che, dopo il successo del format televisivo “Il Testimone”, l’ha portato al debutto
cinematografico con il film
La mafia uccide solo d’estate
e al più recente
In guerra per amore
,
entrambi molto apprezzati dal pubblico e dalla critica.

MEET THE MEDIA GURU | Victor Perez
BASE Milano, venerdì 6 ottobre, ore 19.00, ingresso gratuito
Meet the Media Guru, il programma di incontri dedicati alla cultura digitale, e Milano Film Festival
presentano Victor Perez, visual effects supervisor e regista spagnolo che guiderà il pubblico tra le
ultime tendenze del mondo degli effetti visivi per il cinema a partire dalla sua esperienza in
produzioni come
Rogue One: A Star Wars Story
e
Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno
. Ad aprire la
serata sarà l’anteprima nazionale del cortometraggio
Echo
realizzato con una pionieristica
tecnologia di motion control.
L’incontro è realizzato con il supporto di AVFX-Associazione Effetti Visivi.

Masterclass con Abel Ferrara
BASE Milano, sabato 7 ottobre, ore 15.00, ingresso gratuito
Abel Ferrara, da New York, fa cinema da quando ha sedici anni. Ha spostato i limiti diverse volte,
del suo cinema e degli spettatori – un atteggiamento fuori dal sistema che Milano Film Festival
ammira. Membro della giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi, Ferrara incontra il
pubblico per raccontare il suo ecclettismo e la sua necessità, quasi carnale, di fare film.
I PARTNER DEL 2017
Milano Film Festival è sostenuto dal
Comune di Milano - Assessorato alla Cultura
.
Conferma la sua collaborazione
Gruppo CAP
, storico partner del Festival che, oltre a mettere a
disposizione acqua del rubinetto naturale e frizzante per dissetare il pubblico della manifestazione,
lancia il Premio
Waterevolution Award
, una selezione dei migliori film presenti al Milano Film
Festival sulle tematiche della sostenibilità che si trasformerà in rassegna da presentare nei cinema
di alcuni comuni serviti dall’azienda idrica sul territorio della Città metropolitana di Milano.
LifeGate
è media partner dell’iniziativa.
Grande novità di questa edizione sarà il lancio di un
progetto speciale
costruito in collaborazione
con
Fastweb Digital Academy
, la nuova scuola per le professioni digitali, dedicato ai nuovi
linguaggi e all’innovazione tecnologica nel panorama audiovisivo:
la prima sala VR d’Italia
.
Il palinsesto verrà presentato durante l’ultimo weekend del Festival ma sarà solo l’inizio di un
progetto a lungo termine che vuole rendere sempre di più Milano il polo di riferimento nazionale e
internazionale della cultura digitale. Il virtual reality cinema resterà aperto nel corso di quest’anno e
dell’anno prossimo con un palinsesto di appuntamenti mensili negli spazi di BASE Milano. Con
Parmalat
abbiamo pensato ad un progetto speciale dedicati ai bar di Milano Film Festival. Durante
il Festival infatti in tutte le postazioni bar sarà possibile usufruire di un menù speciale interamente
dedicato ai prodotti
Parmalat
studiato insieme agli chef di un posto a BASE. Inoltre, durante il
weekend sarà attivato uno spazio interamente dedicato ai bambini, dove tra una colazione e una
merenda potranno divertirsi, rilassarsi e prepararsi ad una nuova visione!
Nuovo compagno di viaggio del Festival è anche
ofo
, innovativo servizio di bike sharing free
floating di Milano, grazie al quale il pubblico non solo si potrà muovere in modo gratuito e
sostenibile, ma avrà la possibilità di vincere dei biglietti omaggio per il festival scaricando l’app nel
corner dedicato.
Media Partner:
Artribune, Smemoranda, Igers Milano, Lifegate, LongTake, WU Magazine, Zero
 

Programma completo disponibile su:

http://www.milanofilmfestival.it/programma/sezioni/

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