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Autore Pierre Hombrebueno :: 23 Giugno 2014

Proviamo a fare alcune previsioni dei film papabili e possibili della prossima Mostra del Cinema di Venezia, il Festival più antico del mondo che quest'anno giunge alla sua 71° edizione, prevista dal 27 Agosto al 6 Settembre 2014

Film Papabili e Possibili alla Mostra del Cinema di Venezia, Festival 2014

Archiviato Cannes e con le prime news in arrivo dal Lido, ora tutti gli occhi sono puntati alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, il Festival più longevo del mondo, che quest'anno giunge alla sua 71° Edizione, prevista dal 27 Agosto al 6 Settembre. Tirando fuori la palla di cristallo, possiamo provare a predire alcuni titoli che potrebbero avere la loro anteprima mondiale in Laguna, sparpagliati per le diverse sezioni (Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti). Ecco le opere più accreditate:

STATI UNITI
Due i titoli americani più succulenti che farebbero la gioia dei cinefili se andassero a Venezia. Il primo è Inherent Vice di Paul Thomas Anderson, un dramma criminoso interpretato da Joaquin Phoenix, Reese Witherspoon, Owen Wilson e Josh Brolin: una parata di divi che donerebbe scintille al red carpet, per la gioia di fotografi e fanatici. Il secondo titolo è invece Birdman di Alejandro Gonzàles Inarritu, con Michael Keaton, Emma Stone, Edward Norton e Naomi Watts. Data la grande attesa per la pellicola, potrebbe tranquillamente essere scelta come film d'apertura. 
Con David Fincher (Gone Girl) e Tim Burton (Big Eyes) che probabilmente sceglieranno Toronto, a Venezia è molto plausibile il ritorno di David Gordon Green, in concorso l'anno scorso con Joe, e attualmente in post-produzione di Manglehorn, con un Al Pacino nei panni di un ex galeotto. Atteso al lido è anche Knight of Cups di Terrence Malick, anche se, conoscendo il regista, la pellicola potrebbe essere pronta solo per Cannes 2015. Chissà poi se farà in tempo ad essere finito il nuovo lavoro di Todd Haynes, Carol, storia di un giovane uomo che s'innamora di una donna tanto più grande. Il cast, che vanta nomi del calibro di Rooney Mara, Cate Blanchett e Kyle Chandler, farebbe sicuramente la sua grande figura alla Mostra, anche perchè Haynes non è certamente nuovo in laguna, anzi, quasi tutti i suoi film hanno avuto la loro anteprima proprio al Lido. 

EUROPA
Dall'Inghilterra Saul Dibb potrebbe portare Suite Francaise, dramma romantico ambientato durante l'occupazione tedesca in Francia, con Margot Robbie, Michelle Williams, Sam Riley e Kristin Scott Thomas nei panni dei protagonisti. La Williams, tra le attrici più belle e talentuose dell'attuale panorama, è anche nell'ultimo film del danese Thomas Vinterberg, Far from the madding crowd, con Juno Temple e Carey Mulligan ad arricchire l'appeal della pellicola, che narra la storia di una donna immischiata in storie amorose con uomini diversi. Dall'Italia, il titolo più accreditato pare essere Il giovane favoloso, biopic su Giacomo Leopardi diretto da Mario Martone e interpretato da Elio Germano, Michele Riondino e Anna Mouglalis, mentre dalla Svezia potrebbe sbarcare A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence dell'eccentrico Roy Andersson: in caso, il lungo titolo potrebbe mettere in crisi i tanti dislessici lagunari. Diversi invece i rinomati autori francesi che proveranno a prendersi un posto alla Mostra: Oltre a Trois coeurs di Benoit Jacquot (con Charlotte Gainsbourg e Catherine Deneuve), Rethour à Ithaque di Laurent Cantet ed Eden di Mia Hansen-Love (con una Greta Gerwig in trasferta), dovrebbero essere pronti anche Une nouvelle amie di Francois Ozon (interpretata da Romain Duris e Anais Demoustier)  e La rancon de la gloire di Xavier Beauvois. Infine, quasi certa è la presenza di The Cut, nuova pellicola dell'autore turco-tedesco Fatih Akin, scartato da Cannes all'ultimo minuto. 

ASIA
La domanda più grande è: Sarà pronto The Assassin di Hou Hsiao-hsien? In caso, sarebbe davvero un bel colpo per il Festival di Venezia, in quanto il primo wuxia-pian diretto dall'autore taiwanese e interpretato da Shi Qi e Chang Chen è tra i film più attesi dai cinefili di tutto il mondo, nonché uno dei lavori più costosi mai prodotti nel continente. In lingua cinese è anche Dearest di Peter Chan, la cui uscita locale (26 Settembre) presuppone un'anteprima veneziana: in cast ci sono Zhao Wei, Huang Bo e Tong Dawei, impegnati in un'opera che narra le tragiche ricerche per un bambino scomparso nel nulla.  Dal Giappone dovrebbe invece arrivare Sion Sono con Tokyo Tribe, storia di violenza fra giovani nipponici, mentre Takashi Miike ha pronto Kuime, un horror che di certo non sfigurerebbe tra le proiezioni di mezzanotte. Nel reparto fantascientifico, ecco invece The Last Druid: Garm Wars, che vede un Mamoru Oshii in trasferta canadese. 

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