Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 15 Luglio 2014

21 i titoli di Venezia Classics, sezione che la mostra veneziana dedica ai film intramontabili e freschi di restauro. A decretarne il migliore, una giuria di studenti universitari guidati dal regista Giuliano Montaldo

Baci Rubati di Truffaut a Venezia Classics

Tantissimi titoli, soprattutto italiani, alla sezione Venezia Classici, contenitore dei film restaurati che verranno proiettati alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, prevista dal 27 Agosto al 6 Settembre 2014. A selezionare il miglior restauro sarà il regista Giuliano Montaldo, che guiderà una giuria formata da giovani studenti di cinema provenienti da diversi DAMS e dal Ca' Foscari. 

Tanti italiani dicevamo, tra cui L'udienza di Marco Ferreri, Todo Modo di Elio Petri, La Cina è vicina di Marco Bellocchio e l'intramontabile Umberto D. firmato da Vittorio De Sica. Non mancano ovviamente anche i classici hollywoodiani, ben rappresentati da titoli come Bulli e Pupe di Joseph L. Mankiewicz (con Marlon Brando, Frank Sinatra e Jean Simmons) e L'uomo di Laramie, film del '55 diretto da Anthony Mann con un grande James Stewart come protagonista. Dispiace invece l'assoluta mancanza delle pellicole asiatiche, quest'anno rappresentata solo da Only She Knows di Takahashi Osamu. 

La sezione Venezia Classici, nata nel 2012, è una sezione fortemente voluta dal direttore artistico Alberto Barbera. Oltre ai film già annunciati, il contenitore avrà anche una forte rappresentanza di documentari sul cinema, che però verranno svelati solamente durante la conferenza stampa prevista il 24 Luglio. 

Intanto, ecco le 21 pellicole programmate:

Lungometraggi

Baisers volés (Stolen Kisses) [Baci rubati]
di François Truffaut (Francia, 1968, 90’, Colore)
restauro: Mk2
 
Bez konca (No End) [Senza fine]
di Krzysztof Kieslowski (Polonia, 1984, 108’, Colore)
restauro: Studio Filmowe Tor col supporto del National Audiovisual Institute (the Multiannual Government Programme Culture +) e del Polish Film Institute
 
Gelin (Bride) [Sposa]
di Ömer Lütfi Akad (Turchia, 1973, 92’, Colore)
restauro: Erman Film
 
Guys and Dolls [Bulli e pupe]
di Joseph L. Mankiewicz (USA, 1955, 150’, Colore)
restauro: Warner Bros. Motion Pictures Imaging e Samuel Goldwin
 
Kanojo dake ga shitteiru(Only She Knows) [Soltanto lei sa]
di Takahashi Osamu (Giappone, 1960, 63’, B/N)
restauro: Shochiku Co. Ltd e TOKYO FILMeX
 
L’udienza (Papal Audience/The Audience)
di Marco Ferreri (Italia/Francia, 1971, 112’, Colore)
restauro: Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Cristaldi Film
 
La Cina è vicina (China is near)
di Marco Bellocchio (Italia, 1967, 108’, B/N)
restauro: Sony Pictures Entertainment (copia d'epoca di riferimento dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia - ASAC), in collaborazione con Cineteca di Bologna
 
Mouchette [Mouchette – Tutta la vita in una notte]
di Robert Bresson (Francia, 1967, 82’, B/N)
restauro: Argos Films, con il sostegno del Centre National du Cinéma et de l'Image Animée (CNC)
 
Senza pietà (Without Pity)
di Alberto Lattuada (Italia, 1948, 89’, B/N)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Cristaldi Film
 
The Innocents [Suspense]
di Jack Clayton (Regno Unito/USA, 1961, 100’, B/N)
restauro: Twentieth Century Fox
 
The Iron Mask [La maschera di ferro]
di Allan Dwan (USA, 1929, 97’, B/N)
restauro: The Museum of Modern Art, New York
 
The Man From Laramie [L’uomo di Laramie]
di Anthony Mann (USA, 1955, 102’, Colore)
restauro: Sony Pictures Entertainment
 
The Tales of Hoffmann [I racconti di Hoffmann]
di Michael Powell, Emeric Pressburger (Regno Unito, 1951, 138’, Colore)
restauro: The Film Foundation e il BFI National Archive in associazione con Studiocanal.I fondi per il restauro sono stati offerti dalla Hollywood Foreign Press Association, dal Franco-American Cultural Fund, The Film Foundation, e la Louis B. Mayer Foundation
 
The Tragedy of Macbeth [Macbeth]
di Roman Polanski (Regno Unito/USA, 1971, 140’, Colore)
restauro: Sony Pictures Entertainment
 
Todo modo
di Elio Petri (Italia/Francia, 1976, 125’, Colore)
restauro: Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film
 
Umberto D.
di Vittorio De Sica (Italia, 1952, 91’, B/N)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Cineteca di Bologna, l’Associazione Vittorio De Sica e RTI
 
Una giornata particolare (A Special Day)
di Ettore Scola (Italia/Francia, 1977, 110’, Colore)
restauro: CSC – Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Surf Film
 
Ya Shagayu po Moskve (Walking the Streets of Moscow) [A zonzo per Mosca]
di Georgij Daneljia (URSS, 1963, 78’, B/N)
restauro: Gosfilmofond
 
Cortometraggi
 
L’amour existe (Love Exists) [L’amore esiste]
di Maurice Pialat (Francia, 1961, 19’, B/N)
restauro: Les Films de la Pléiade/Les Films du Jeudi e L’Agence du court métrage, con il supporto del Centre National du Cinéma et de l’Image Animée (CNC)
 
Arlecchino (Harlequin)
di Giuliano Montaldo (Italia, 1983, 8’, Colore)
restauro: Rai Radiotelevisione Italiana e CSC–Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema
 
L’avventura di un soldato - episodio di L’amore difficile (The Adventure of a Soldier – episode from Of Wayward Love)
di Nino Manfredi (Italia/Germania, 1962, 25’, Colore)
restauro: CSC–Cineteca Nazionale di Roma, con la collaborazione di Erminia Manfredi, Dalia Events, Onni e Faso Film

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