Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 9 Luglio 2015

Tra gli ospiti attesi al Festival di Locarno 2015, che si svolgerà dal 5 al 18 agosto, anche il grande Michael Cimino, autore di "Il cacciatore", "I cancelli del cielo" e "L'anno del dragone"

Michael Cimino

Si arricchisce ulteriormente la lista di ospiti attesi al prossimo Festival di Locarno, il quale si svolgerà nella solita località svizzera dal 5 al 18 agosto. Così, dopo Edward Norton, Marco Bellocchio e Bulle Ogier, oggi è stato confermato anche il grande Michael Cimino, che riceverà il Pardo d'onore la sera del 9 agosto. Sette i film in carriera, tra cui alcuni autentici capolavori della settima arte, e ci basti citare l'immenso Il cacciatore, intensa epopea drammatica interpretata da Robert De Niro, Meryl Streep, Christopher Walken, John Cazale e John Savage. Dopo l'ovazione della critica, l'opera avrebbe poi vinto tutto i premi più importanti del 1978, tra cui 5 Oscar, 1 Golden Globe, 2 Bafta e il DGA. 

Altrettanto noto, seppur per motivi opposti, è invece I cancelli del cielo, kolossal del 1980 che ha rischiato di far fallire economicamente la United Artists. Costata oltre 44 milioni di dollari, la pellicola ne ha incassati poco più di 2, mettendo in ginocchio la casa di produzione. Da prodigio d'oro, Cimino viene esiliato da Hollywood: non conoscerà più un successo pari a Il cacciatore, ma nel corso degli anni continuerà a realizzare altre interessanti pellicole, e pensiamo a L'anno del dragone e Verso il sole. Poi, dal 1996, il silenzio assoluto, rotto occasionalmente solo dalle comparsate festivaliere.

Dichiara Carlo Chatrian, direttore artistico di Locarno: “Sono molto onorato di poter accogliere Michael Cimino e sono sicuro che la sua presenza sarà un forte stimolo per i tanti spettatori e giovani registi presenti a Locarno. Duri e maestosi come la pietra delle montagne americane che spesso fanno da coro ai percorsi dei suoi personaggi, i suoi film hanno segnato il mio cammino di spettatore e mi pare importante mostrarli nel quadro di un festival che vuole essere un ponte tra culture, epoche, stili. In questo senso la poetica di Cimino è senza tempo, classica e moderna al contempo”.

[Leggi anche: Video: Soderbergh rimonta I Cancelli del Cielo di Michael Cimino]

Cimino andrà dunque ad affiancare la ricca galleria di cineasti insigniti del medesimo premio durante gli anni, da Samuel Fuller a Jean-Luc Godard, passando per Sydney Pollack, William Friedkin, Werner Herzog, Ken Loach e Agnès Varda. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box