Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 11 Ottobre 2014

Cineteca Nazionale partecipa all'iniziativa che vuole promuovere la migliore produzione italiana legata al documentario. L'11 e il 12 ottobre - presso il cinema Trevi - saranno proiettate pellicole su temi come passato, società, potere, amore ed eros

Felice chi è diverso

Al cinema Trevi, 11 e 12 ottobre, Cineteca Nazionale presenta un panorama della migliore produzione italiana sul documentario. In programma film di Gianni Amelio, Elisa Amoruso, Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, Giogiò Franchini, Claudio Giovannesi, Serafino Murri e Alexandra Rosati, Marco Santarelli, Mario Sesti e Teho Teardo, Elisabetta Sgarbi.

L'Italia è immersa da anni in una modifica profonda: fatti originati da una storia lunga e complessa agiscono insieme a elementi provenienti dall'esterno della nostra società. L'Italia si racconta nasce da questa consapevolezza. Le eterne questioni del rapporto tra eros e amore, il peso di un passato che stentiamo a elaborare, le contraddizioni di una società ormai definitivamente aperta che non può più chiudersi nei suoi confini, le difficoltà dei nostri figli nel rapporto con la vita, il rapporto sempre più difficile con il potere e la responsabilità. Il Luce è orgoglioso di offrire, con il determinante aiuto della FICE e l'ANEC Lazio, un panorama delle migliori opere che vanno in questa direzione.
 
 -- SABATO 11 --
ore 16.30 Nuovi comizi d'amore di Italo Spinelli (2014, 79')
L'amore nell'epoca del Viagra e del porno diffuso. Sulle tracce dell'inchiesta di Pasolini con la sceneggiatura di Vincenzo Cerami. Dal Nord al Sud interviste e confessioni attorno alla domanda: è ancora possibile tenere insieme eros, passione e amore?
 
ore 18.00 Fuoristrada di Elisa Amoruso (2014, 70')
La storia di Pino/Beatrice, meccanico, campione di rally, transessuale, e della sua Marianna. Un amore che unisce una famiglia non convenzionale, in un Paese spesso troppo convenzionale.
 
ore 19.15 Felice chi è diverso di Gianni Amelio (2014, 93')
Un viaggio in un'Italia segreta, raramente svelata dalle cineprese: quella del mondo omosessuale così com'è stato vissuto nel Novecento, dai primi del secolo agli anni Ottanta. Storie di repressione, censura, dignità, coraggio… e felicità.
 
ore 21.00 Berlinguer di Mario Sesti e Teho Teardo (2014, 20')
Il ritratto di un leader dai momenti di grandezza e felicità alle terribili immagini della fine.
 
ore 21.30 Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno (2014, 88')
Napoli e tre ragazzi, dalla fine degli anni Novanta a oggi. Fatica e bellezza di crescere nella città piena di speranza del '99. Cominciare a diventare adulti in quella bloccata di oggi.

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 -- DOMENICA 12 --
ore 16.30 Wolf di Claudio Giovannesi (2013, 61')
Un padre, un figlio, precipitati nell'abisso della Storia del XX secolo. Dal ghetto di Terezin alla Roma di oggi, una tenace e commovente indagine sull'identità di un uomo, per ricostruire e liberare la propria.
 
ore 17.40 Racconti d'amore di Elisabetta Sgarbi (2014, 78')
La memoria, la Resistenza, la seconda guerra mondiale, declinate in storia di individui e sentimenti privati. Luoghi fisici e luoghi d'elezione diventano sacche di tempo incontaminato, teatro di fantasmi amorosi e di desideri tra la vita e la morte.
 
ore 19.00 Lettera al Presidente di Marco Santarelli (2013, 69')
Un viaggio nella storia recente e nei costumi degli italiani osservati da una visuale inedita: quella delle migliaia di lettere inviate dai cittadini ai loro Presidenti della Repubblica.
 
ore 20.15 Lo sposo di Napoli di Giogiò Franchini (2014, 60')
Grande imprenditore, presidente di una squadra di calcio, produttore cinematografico, ebbe una grande quantità di amanti che esibiva con orgoglio. Si buttò in politica e fu la sua fine. Si chiamava Achille Lauro.

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ore 21.30 Scandalo in sala di Serafino Murri e Alexandra Rosati (2014, 110')
Serafino Murri e Alexandra Rosati parlano della censura, un meccanismo conservatore e di tutela dell'identità italiana a cui si contrappone talvolta il sogno e l'apertura del cinema. Tra strappi, resistenze e passioni, il cambiamento di un Paese. 

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