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Autore Marco Rovaris :: 7 Febbraio 2015

Con la regia di Francesco Ranieri Martinotti, il documentario racconta aneddoti conviviali e incontri della trattoria romana Otello alla Concordia, dove, dal dopoguerra a oggi, si sono incontrate più generazioni di grandi autori cinematografici

Il segreto di Otello

Il segreto di Otello di Francesco Ranieri Martinotti arriva alla sessantacinquesima edizione di Berlinale in prima mondiale nella sezione Culinary Cinema. Ad accompagnare il film al Festival, oltre al regista, il celebre folk singer Donovan, consacrato dal 2012 nella Rock and Roll Hall of Fame, e che da cinquant’anni calca la scena musicale internazionale. Il film sarà presentato il 12 febbraio nella vetrina dedicata al cibo e all’ecologia che quest’anno compie 10 anni.

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Il documentario, frutto di una produzione indipendente, ha visto la luce dopo una lunga lavorazione grazie al coraggio di Andrea Sisti, nipote di Otello, che con questo lavoro esordisce nei panni di produttore cinematografico. Il documentario è stato realizzato attraverso un paziente lavoro teso a riprendere i momenti di convivialità e le atmosfere tipiche della trattoria romana Otello alla Concordia dove, dal dopoguerra a oggi, si sono incontrate generazioni di autori cinematografici.

Grazie a preziose testimonianze inedite di numerosi registi, autori e interpreti, tra cui Donovan, Robert De Niro, Ettore Scola, Ennio Fantastichini, Citto Maselli, che si intrecciano ai filmati inediti, tra gli altri, di Mario Monicelli, Pete Seeger, Armando Trovajoli, viene ricostruita la storia della celebre trattoria romana fondata nel 1948 da Otello e Nora Caporicci in un cortile di via della Croce dove si faceva credito a registi, sceneggiatori e attori che, all’inizio della loro carriera, non potevano pagare il conto.

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"C’era una signorina seduta al tavolo accanto e io dissi: ma come pensa di fare il cinema quella là? Sbagliai completamente. Era Sofia Loren", ricorda Citto Maselli. Ettore Scola raaconta come gli autori della commedia all’italiana si ritrovavano tra i tavoli di Otello, tra loro Scarpelli, Age, Benvenuti, De Bernardi. "Anche Jean-Claude Carrière ogni volta che veniva a Roma non poteva fare a meno di cenare da Otello", riferisce il critico francese Jean Gili. 

Il segreto di Otello non è solo un documentario di testimonianze raccolte tra i tavoli della trattoria ma la musica è una delle protagoniste del racconto. I brani del concerto che si è tenuto nella sua storica sala, in occasione dei 100 anni dalla nascita di Otello, interpretati da grandi artisti come: Donovan, Francesca Schiavo, Luca Barbarossa, Andrea Sisti, Matteo Scarpelli, Luigi Lai, Alessandro Haber, Luca Sapio, fanno da collante alle diverse storie raccontate dai protagonisti del documentario. 

L'opera è prodotta da Andrea Sisti per la Andrea Sisti Productions con il supporto di Roma Lazio Film Commission, è scritto da Silvia Scola e montato da Paolo Maselli.

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