Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 4 Luglio 2014

Per la prima volta l'Italia è Paese Ospite d'Onore, infatti il MedFilm ritorna a Roma per il suo 20° anniversario a celebrare ancora una volta il rapporto di interscambio culturale, storico e sociale tra culture e paesi del Mediterraneo

Eastern Boys di Robin Campillo

Dal 4 all'11 luglio 2014 si terrà a Roma l'edizione 20 di MedFilm Festival, che ritorna nella capitale per il 20° anniversario della sua fondazione. L'evento si svolgerà presso la Casa del Cinema e il Museo MAXXI e, per l'occasione, saranno ospiti i protagonisti storici della maifestazione, che fu la prima di carattere internazionale nella storia capitolina. MedFilm è inoltre il primo esperimento per portare all'attenzione del pubblico le produzioni del Mediterraneo e a confrontarle con il cinema circostante. La durata è costretta in 8 giorni dallo scarso budget, ma non mancherà una panoramica sull'ideale passaggio di consegne dal mondo greco a quello italiano, che ha attraversato secoli di storia e investito società, cultura ed etnie: il confronto con il Sud è sempre stato compromesso da problemi di varia natura, ma la cultura non ha mai smesso di rimbalzare da una parte all'altra delle coste del Mediterraneo. 

L'Italia sarà proprio Paese Ospite d’Onore per la prima volta. A riguardo sono attesi 12 film: tre lungometraggi, tre documentari e sei cortometraggi, per dare spazio anche a nuove leve di valore del cinema italiano. Il Premio alla Carriera 2014 andrà al regista Mario Martone, che presenterà il suo kolossal Noi credevamo, pellicola che omaggia il Risorgimento e realizzata nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Di spessore culturale è anche La mia classe di Daniele Gaglianone, operazione di metacinema dove realtà e finzione si mischiano nella difficile gestione da parte di un professore di una classe di italiano per stranieri.

I film in gara sono caratterizzati da un certo eclettismo in termini di genere, visto che si avvicendano finzione, documentario, melodramma, noir, commedia e cinema sperimentale. Apre la rassegna l'anteprima europea Factory Girl del regista egiziano Mohamed Khan, che sarà presente come ospite; a chiudere, invece, Eastern Boys di Robin Campillo. I due film sono lo specchio di cinematografie diverse, che portano uno il bagaglio storico dell'ex impero dei faraoni e l'altro il disagio per lo scontro tra culture diverse. Tra gli altri paesi in competizione; Siria, Algeria, Grecia e Italia.

 

Le date dei principali eventi del festival: 

4 luglio, ore 20:00 - Cerimonia di Apertura - Auditorium Museo MAXXI - Premio Koiné a Padre Giovanni La Manna

5 luglio, ore 20:00 - Premio alla Carriera a Mario Martone - Casa del Cinema

10 luglio, ore 10:00 - proiezioni e seduta plenaria Giuria Methexis - Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso

11 luglio, ore 20:00 - Cerimonia di Premiazione - Auditorium Museo MAXXI - Premio alla Carriera a Paul Vecchiali
 

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