Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 30 Marzo 2015

Il grande compositore musicale Johann Sebastian Bach sarà protagonista di una rassegna che si terrà alla Cineteca di Milano dal 3 al 6 Aprile. Tra i film proposti, "Solaris" di Andrej Tarkovskij e "Cronaca di Anna Magdalena Bach" di Straub-Huillet

Solaris di Tarkovskij

Interessante rassegna presso la Cineteca di Milano, che dal 3 al 6 Aprile dedica un focus ad uno dei compositori musicali più importanti della storia, Johann Sebastian Bach, la cui personalità e arte hanno sempre ispirato il cinema. Ad essere presentati saranno 4 film, di cui diversi rari e praticamente introvabili: l'occasione è dunque imperdibile per tutti i cinefili in cerca di visioni inedite, di pellicole che non passano certamente tutti i giorni nella meraviglia del grande schermo, per noi dreamer perennemente a caccia dell'ultima immagine fino alla fine del mondo e della storia. 

Si inizia da Il mio nome è Bach di Dominique de Rivaz, pellicola del 2003 che narra una delle vicende più curiose della vita del grande compositore. Era il 1747, e Johann è in visita a Potsdam, alla corte di Federico II Re di Prussia, anch'egli musicista: a nascere dall'incontro è una sfida all'ultima nota, con l'aristocratico che invita Bach a scrivere una fuga a sei voci partendo da alcune melodie improvvisate in clavicembalo. 

Poi toccherà ad una delle coppie più celebri del cinema francese, Jean-Marie Straub e Danielle Huillet, che con il loro stile rigoroso ed inconfondibile, raccontano Bach dal punto di vista di sua moglie Anna Magdalena. La storia d'amore si unisce dunque alla musica, qui affrontata dai due cineasti come materia estetica, cercando di trasfigurarla in immagini perennemente evocative ed ipnotiche. Trattasi di Cronaca di Anna Magdalena Bach, pellicola del 1967.

Italiano è invece Sul nome B.A.C.H – Contrappunti con l'arte in fuga di Francesco Leprino, opera del 2011 che vanta le partecipazioni di personalità come Bruno Ganz, Arnoldo Foà, Sonia Bergamasco, Ton Koopman e tantissimi altri, uniti sotto lo stesso tetto in cerca dello spirito di Bach da Eisenbach a Lubecca. 

[Leggi anche: Come montare un filmato con la musica. Tutorial di Larry Jordan]

Infine, un bonus con la proiezione di Solaris, uno dei film più celebrati di Andrej Tarkovskij, sci-fi esistenziale realizzato nel 1972, in cui la musica di Bach è usata per accompagnare le suggestive immagini di questo uomo mandato in un catartico pianeta che ha le capacità di rievocare i fantasmi del passato. 

Per maggiori info sulla rassegna:
Tel – 02 87242114
www.cinetecadimilano.it 

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