Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 10 Novembre 2015

Fuori il programma della festa cinefila per eccellenza, il Torino Film Festival, la cui 33a edizione si svolgerà dal 20 al 28 novembre. Tra i titoli in cartellone, ben 3 Sion Sono e i nuovi lavori di Miguel Gomes, Ben Wheatley e Alexey German Jr.

Torino Film Festival

Fuori il programma del Torino Film Festival, la cui 33a edizione si svolgerà dal 20 al 28 novembre 2015. Ovviamente, come nella tradizione dell'evento piemontese, le pellicole per cui strapparsi i capelli di gioia sono veramente tantissime. Vi avevamo già annunciato di The Assassin di Hou Hsiao-hsien, Cemetery of Splendour di Apichatpong Weerasethakul e Suffragette di Sarah Gavron, ma – davvero – erano solamente la punta di uno splendido iceberg tutto da scoprire nella sua interezza.

I cinefili più esigenti potranno ad esempio godere con l'ultima epopea di Miguel Gomes, Arabian Nights, 6 ore e passa d'incanto diviso in tre pellicole che Torino definisice “l'evento della stagione festivaliera internazionale”. Ancora: non ci sarà 1 film del grande Sion Sono, bensì addirittura 3! Per la precisione: il violento e impazzito Tag, la commedia musicale e fiaba nera Love & Peace e l'adattamento mangoso di Shinjuku Swan

Ancora: avremo Brooklyn di John Crowley, romance molto in odor di Oscar e Golden Globes; Il sapore del successo di John Wells, con uno sfavillante cast composto, tra gli altri, da Bradley Cooper, Uma Thurman, Sienna Miller e Riccardo Scamarcio; The Dressmaker di Jocelyn Moorhouse, con una sempre più raggiante Kate Winslet; High-Rise dell'autore nocturniano Ben Wheatley; Hong Kong Trilogy del direttore della fotografia cult Christopher Doyle; Under Electric Clouds di Alexey German Jr.; e l'attesissimo ritorno in scena di Sean Byrne (The Loved Ones), The Devil's Candy

[Leggi anche: Tom Hiddleston nella prima clip di "High-Rise", nuova pellicola di Ben Wheatley]

Insomma, con buona pace di Venezia e Roma, Torino parrebbe aver dimostrato ancora una volta di essere l'evento da non perdere, il must del must, quello che veramente non si cura se un'anteprima è mondiale – internazionale – europea o locale, ma pensa solo a portare evocazioni e lampi di meraviglia. Ad aggiungersi in lista, poi, è un elenco infinito di documentari, così come una rassegna di film dal passato che va da Alphaville di Godard a Il seme dell'uomo di Marco Ferreri, passando per Mad Max di George Miller (l'originale targato 1979) e Westworld di Michael Crichton. In definitiva, tanti applausi e rispetto. Viva Torino!

Per il programma completo della manifestazione: http://www.torinofilmfest.org/

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