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Autore Pierre Hombrebueno :: 18 Marzo 2015

Il cineasta russo Andrei Konchalovsky, vincitore del Leone d'argento all'ultima Mostra di Venezia, vuole fondare una casa di produzione per giovani registi che intendano realizzare film senza soldi, magari "girati con l'iPhone"

Andrei Konchalovsky

Nuovo interessante progetto per il regista russo Andrei Konchalovsky, che ha rivelato all'agenzia stampa TASS di voler fondare una casa di produzione no-budget. Si, avete letto bene: una casa di produzione per pellicole che intendano essere realizzate senza soldi. Spiega l'autore: “Vorrei lanciare uno studio per girare film senza fondi. Se hai talento, allora riuscirai a fare film anche senza soldi. Puoi usare l'iPhone. Quest'idea è principalmente per le persone giovani che sono piene d'immagini che vogliono vedere sui grandi schermi. Il futuro gli appartiene”. Dunque, Konchalovsky non si rivolge ad autori già affermati e sostenuti da produttori locali e internazionali, bensì alla nuova generazione di aspiranti cineasti senza un briciolo di denaro.

Che la sua possa essere un'idea utopica? Probabilmente si, ma nemmeno troppo. Consideriamo, infatti, che con i nuovi mezzi digitali (con annessi telefonini che hanno ormai tutti la capacità di catturare immagini), il modo di fare cinema sia decisamente cambiato. Se dunque non state pensando di fare un nuovo capitolo di Transformers o un kolossal in costume, forse forse si riuscirebbe pure a fare qualcosa, sempre dando per scontato che il nuovo studio di Konchalovsky metta a disposizione set e strumentazioni, le quali rimangono fondamentali. 

In ogni caso, trattasi di una chiara presa di posizione da parte di uno degli autori più rigidi del panorama internazionale. Ricordiamo che la sua ultima pellicola, The Postman's White Night, vinse il Leone d'argento alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia. Il film doveva essere anche inviato come candidato russo agli Oscar 2015, ma fu lo stesso autore a ritirarlo, spiegando che non aveva la minima intenzione di gareggiare per un premio “hollywoodiano e spampanato”. Come se non bastasse, il cineasta si è poi rifiutato di mostrare il suo lavoro nelle sale russe, in quanto non voleva assolutamente darlo in pasto al “pubblico affamato di pop-corn”. Poco male, perché intanto The Postman's White Night è stato invitato praticamente nei festival di tutto il mondo, dalla Francia al Brasile, passando per il Portogallo e Hong Kong, il Giappone e la Svezia. 

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Alcuni direbbero che sia semplicemente invidia nei confronti di Hollywood, ma non scordiamoci che quelle terre Konchalovsky le ha bazzicate e le conosce, avendoci girato, tra gli altri, Tango & Cash, action del 1989 con Sylvester Stallone e Kurt Russell. Evidentemente, la sua esperienza nel cinema statunitense deve proprio averlo traumatizzato parecchio. 

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