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Autore Erika Favaro :: 8 Ottobre 2015

Da bambina prodigio ad attrice matura, i cinque film più belli con Jodie Foster

Jodie Foster

Aveva tre anni la prima volta che si mise di fronte ad un obiettivo. La pubblicità era quella della Coppertone e la protagonista era una bambina bionda di nome Jodie Foster. 

Oggi di anni ne ha più di cinquanta, alle spalle ha capolavori come Alice non abita più qui (1974) e Taxi Driver (1976). È stata fidanzata assetata di vendetta ne Il buio nell’anima, 2007, madre intrepida per David Fincher (Panic Room, 2002) e resta un’attrice che regala un’intensità rara ai suoi personaggi. Ecco cinque film che la ritraggono in tutta la sua bravura.

5. CARNAGE
La Foster è perfetta nel rappresentare la crisi di valori che colpisce dell’upper class newyorchese. Roman Polanski le fa interpretare un ruolo memorabile all’interno di un salotto in compagnia del marito (John C. Reilly) e della coppia composta da Kate Winslet e Christoph Waltz. Una visita di cortesia che sfocia in un caos ostile e incontrollabile.

4. CONTACT
Bambina prodigio, laurea a Yale, donna brillante. Jodie Foster sviluppa una forte empatia con il suo personaggio dando il giusto grado di pathos ed emozione al film; entra perfettamente nei panni di un’astrologa razionale e disincantata alla ricerca di forme di vita aliene. 

3. TAXI DRIVER
Uno dei tanti ruoli da antieroina per la giovane attrice. Nel film diretto da Scorsese, la quattordicenne Jodie interpreta una piccola prostituta accanto a Robert De Niro. Sarà lei l’unico essere umano con cui il veterano-tassista riesce a rientrare in contatto col mondo. Nelle scene più forti ed esplicite la sorella diciannovenne le fece da controfigura.

2. SOTTO ACCUSA
Ecco il ruolo che le valse, nel 1989, il premio Oscar e il Golden Globe come migliore attrice protagonista. Il film, ispiratosi a un reale fatto di cronaca avvenuto nel Massachusetts, racconta la violenza sessuale subita da una cameriera. Nessun film aveva raccontato in modo così diretto il tema dello stupro, l’interpretazione della protagonista è straziante e il messaggio resta impossibile da ignorare.

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1. IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Il film è  ancora uno dei thriller psicologici più agghiaccianti della storia del cinema. Il malvagio Hannibal Lecter interpretato da Anthony Hopkins resta memorabile tanto quanto la giovane agente dell’FBI. Nonostante nessuno le dimostri il rispetto che merita, la donna riesce a penetrare nella mente del mostro e Jodie Foster ci regala una performance irresistibile.

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