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Autore Rosa Maiuccaro :: 21 Luglio 2014

I piccoli giurati del Giffoni Film Festival hanno vissuto ieri una delle emozioni più grandi: incontrare la loro beniamina Micaela Riera, attrice argentina interprete della serie televisiva "Cata e i misteri della sfera"

Micaela Riera al Giffoni Film Festival

Avete presente le bellissime anime giapponesi che ci tenevano compagnia nei pomeriggi della nostra infanzia? Ecco, dimenticateli perché tra non molto diventeranno pane per cinefili e nulla più. I bambini del 2000 infatti, rivolgono il loro sguardo addirittura in Argentina dove la Disney ha indirizzato le proprie attenzioni. Il fenomeno del momento si chiama Micaela Riera ed è stata accolta al Giffoni Film Festival come una diva dalla folla delirante di bambini. La nuova star della serie targata Disney Channel, Cata e i segreti della sfera ha dichiararto: “Giffoni è il festival perfetto per Cata: io faccio il mio lavoro per i bambini ed è meraviglioso aver avuto la possibilità di venire qui in Italia a conoscerli. Il tema, poi, "Be different", è molto simile al messaggio del nostro telefilm, che invita i ragazzi ad essere sempre originali”.

La 23enne argentina ha sfoggiato un fascino acqua e sapone, con occhioni da cerbiatto e sorriso innocente. Ma tranquilli: “Non sono fidanzata, sono una ragazza single”. I bambini del Belpaese amano lei ed il personaggio che interpreta, Cata(lina). Lei ammette di somigliare molto al suo alter ego tv: “Siamo molto simili, anch’io sono una grande sognatrice, da sempre. Mi piace fare dei progetti a lungo termine e mi impegno a realizzarli. Fisso degli obiettivi: fra tre anni vorrei essere lì e agisco di conseguenza”. Ma il successo cosa rappresenta per lei? “Sono stata fortunata perché a 17 anni ho fatto il mio primo casting ed è andata subito bene. La carriera di un'attrice è molto difficile ma sono sicura che la mia sarà anche lunga”.

Nel telefilm Cata è una liceale di talento che protegge due alieni gemelli fingendo che siano suoi cugini. La giovanissima star ha rivelato qualcosa che le sta particolarmente a cuore: “Non ci si deve mai allontanare dalle proprie emozioni, come invece fanno i cloni nelle puntate. I valori di condivisione con la famiglia e gli amici si associano a quelli della cultura. Ecco perché Giffoni mi ha conquistato: l’arte mi ha cambiato la vita, mi ha permesso di connettermi con il mondo in maniera autentica ed è talmente importante che i più piccoli vengano a contatto con essa che bisognerebbe clonare questo, moltiplicarlo in modo tale che ogni Paese abbia il suoi. È il primo festival a cui partecipo, ma so che non ce ne sono di simili al mondo. Esistono tante manifestazioni del genere per adulti, ma i bambini no. Ripeto: questo è davvero il posto perfetto per Cata e per tutti i piccoli”.

Interpretare Valentina degli Incorreggibili non è stato altrettanto facile: “Era un personaggio di grande carattere e io avevo solamente diciassette anni. A quell’età è difficile dimostrare un tale carisma. Poi era la mia prima esperienza e il set mi rendeva molto nervosa. Sono stata su di giri per più di due settimane e devo dire grazie ai miei amici e al gruppo di lavoro per essermi stati così vicini”. Cata rimane il suo grande amore: “È la mia serie preferita per via della musica. Mi diverto a cantare e trovo che le canzoni siano bellissime”. Micaela Riera ha infine tributato un omaggio all’Italia: “Di questo paese amo tutto: la cucina, il paesaggio e il calore della gente. Se dovessi scegliere una città per girare un film sceglierei sicuramente Roma. È una città incredibile che offre moltissimo. Ho amato molto anche il Sud, in particolar modo Positano ma Roma rimane nel mio cuore”.

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