Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 8 Gennaio 2016

Ci lascia a 90 anni la mitica Silvana Pampanini. Nel corso della sua gloriosa carriera ha recitato per alcuni dei più rinomati autori del nostro cinema, da Mario Monicelli a Dino Risi, passando per Luigi Comencini e Pietro Germi

Silvana Pampanini

Ci ha lasciati, a 90 anni, una delle donne più amate e celebrate del mondo dello spettacolo italiano, Silvana Pampanini. Attiva dagli anni '40, nel corso della sua gloriosa carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti registi nostrani, da Mario Monicelli (È arrivato il cavaliere) a Carlo Ludovico Bragaglia (47 morto che parla), passando per Mario Soldati (O.K. Nerone) e Luigi Zampa (Processo alla città), Sergio Corbucci (La peccatrice dell'isola) e Luigi Comencini (La tratta delle bianche), Pietro Germi (La presidentessa) e Dino Risi (Il gaucho), senza ovviamente dimenticarsi quell'autentico mito della settima arte che corrisponde ad Abel Gance, che nel 1955 l'ha voluta tra gli interpreti de La torre del piacere.

Bellissima e corteggiatissima, la Pampanini ha nutrito la stampa scandalistica coi suoi presunti flirt con alcuni degli uomini più bramati del pianeta: non solo divi hollywoodiani come Orson Welles, Omar Sharif, Tyrone Power e William Holden, ma anche il principe ereditario afgano Ahmed Shan Khan e il Re egiziano Faruq I. Col finire degli anni '50, arriva anche il graduale allontanamento dai grandi schermi, che la nostra sostituisce prontamente con i varietà televisivi, conducendo o facendo da ospite a programmi come Il musichiere e Mare contro mare: giochi d'estate da costa a costa.

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La sua ultima prova come attrice risale al 1999, anno di Tre Stelle, fiction tv diretto da Pier Francesco Pingitore e con un cast che comprende Tomas Arana, Enzo Cannavale, Brigitte Christensen, Pippo Franco, Gabriel Garko, Ben Gazzara, Eva Grimaldi e Alba Parietti. Fino al 2002 rimane comunque nei dintorni degli studi Rai, partecipando, talvolta, a Domenica In

Ha scritto di lei il grande critico Tatti Sanguineti: “Aveva l’acchiappo, l’appeal di quella che non si concedeva a nessuno. Silvana girava col papà, sempre. Andava al ristorante e sui set e a fianco il padre non mancava mai. Credo sia l’unica donna che abbia detto di no a Gianni Agnelli”.

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