Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 2 Gennaio 2016

Il comico statunitense ha scritto e recitato nella parodia del genere western uscita su Netflix lo scorso 11 dicembre. Sandler al cinema non viene sempre apprezzato, ma online riscuote senza dubbio più successo

Adam Sandler

Charlie Lyne – critico cinematografico del The Guardian – ha paragonato la carriera di Adam Sandler a una corsa sulle montagne russe. È un'immagine ben riuscita perché l'attore noto anche per essere uno dei personaggi più famosi del programma televisivo Saturday Night Live è sempre in bilico tra il successo e la caduta.

I suoi ultimi film al cinema non sono stati memorabili, di dieci incassi totali, solo quattro sono riusciti a superare il budget speso per il film, ma questo si sa, non è sempre indice di bravura o meno.

E infatti c'è una larghissima fetta di pubblico che ama l'umorismo di Adam Sandler, che ride a crepapelle non appena lui muove un braccio e che quindi lo stima come attore comico. Si tratta del pubblico dello streaming, che ha accesso alle numerose piattaforme grazie alle quali i film ormai sono disponibili ovunque ci si trovi, sul tablet come sul telefono.

Non è un caso che Netflix, uno dei servizi di streaming più in voga del momento, abbia deciso di puntare proprio sull'attore di 50 volte il primo bacio commissionandogli un ciclo di quattro film. Si tratta di un ciclo di parodie sul genere western e il primo di questi film, The ridiculous six, è stato rilasciato da Netflix proprio l'11 dicembre del 2015. Sarà per il suo largo uso della mimica, fatto sta che Adam Sandler anche questa volta ha convinto soprattutto al di fuori dei suoi Stati Uniti. Online è una star, ma bisogna ammettere che la storia di Colletto bianco (Sandler) – americano cresciuto tra gli indiani d'America – che ritrova i suoi cinque fratellastri con i quali cerca di salvare il padre delinquente non è assolutamente piaciuta ai critici statunitensi.

[Leggi anche: Adam Sandler è l'attore più (sovra)pagato del 2014 per la rivista Forbes]

Il film – scritto dallo stesso attore – era già stato proposto nel 2012, ma diverse case di produzione l'avevano rifiutato, fino a quando Netflix ha deciso di acquisirne i diritti. Il livello non è lo stesso, ma The ridiculous six vorrebbe richiamare Mezzogiorno e mezzo di fuoco di Mel Brooks, probabilmente la più famosa parodia del genere western.

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