Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 22 Ottobre 2015

Il sindaco di Juarez, Enrique Serrano, invita gli spettatori a boicottare "Sicario" di Denis Villeneuve, pellicola che presenta un'immagine negativissima della città, la quale potrebbe allontanare turisti e investitori

Sicario

Tra le pellicole più celebrate della stagione, figura sicuramente Sicario di Denis Villeneuve, thriller che vede per protagonista una Emily Blunt versione poliziotta immersa nella spietata guerra della droga fra le lande messicane. Presentato allo scorso Festival di Cannes, il film ha già guadagnato le lodi di importanti pubblicazioni come Variety, Hollywood Reporter, Screen International e The Guardian, ma ovviamente non sono mancati nemmeno i detrattori, a iniziare da Enrique Serrano, sindaco di Juarez, città in cui sono ambientate alcune delle scene più violente dell'opera.

Comprando delle pagine pubblicitarie fra i giornali americani, il politico ha apertamente invitato gli spettatori a boicottare la pellicola, in quanto rappresenterebbe una pubblicità negativissima non solo nei confronti dei turisti che magari vorrebbero far visita alla zona, ma anche dei possibili investitori industriali. Per Serrano, il film sarebbe fuori tempo in quanto concepito nel 2010, quando la città presentava ancora una media di 3.000 massacri per droga all'anno, mentre oggi il numero è sostanzialmente diminuito. Spiega: “Il film ferisce l'immagine di Juarez, ed è per questo che sto invitando le persone a non vederlo”. 

[Leggi anche: "Sicario" di Denis Villeneuve avrà un sequel incentrato sul personaggio di Benicio Del Toro]

Sicario è ovviamente solo uno dei tanti film che negli ultimi tempi hanno affrontato la drammatica tematica, e basti pensare a Traffic di Steven Soderbergh, Blow di Tedd Demme o Escobar: Paradise Lost di Andrea di Stefano. Tutto questo, senza contare le serie tv, campo in cui svetta sicuramente Narcos, produzione Netflix già rinnovata ad una seconda stagione. Prossimamente, a tuffarsi sull'argomento potrebbe essere addirittura Ridley Scott, interpellato dalla 20th Century Fox per dirigere l'adattamento cinematografico di The Cartel, best-seller firmato da Don Winslow. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box