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Autore Pierre Hombrebueno :: 21 Giugno 2015

Ospite di un incontro organizzato da The Wrap, l'attrice premio Oscar Helen Mirren non ha perso occasione per svelare le sue perplessità sul sistema hollywoodiano, risaputamente sessista

Helen Mirren

Sembrerebbe una dama così pacata e tranquilla, ma quando bisogna dire come stanno le cose, Helen Mirren non ha certamente peli sulla lingua. Così, ospite di un incontro organizzato da The Wrap, l'attice premio Oscar per The Queen non ha perso occasione per svelare le sue perplessità sul sistema hollywoodiano, risaputamente maschilista. La notizia, di qualche giorno fa, è che Maggie Gyllenhaal sarebbe stata rifiutata da una casa di produzione in quanto ritenuta troppo vecchia, all'età di 37 anni, per interpretare l'amante di un uomo 55enne. “Fottutamente immorale – dichiara la Mirren in proposito – È ridicolo. Abbiamo tutti visto James Bond mentre invecchiava, ma le sue donne sono diventate sempre più giovani. È così fastidioso”.

L'attrice, che quest'anno compie la bellezza di 70 anni, ha poi proseguito parlando di altri aspetti dell'essere una donna nell'industria, dove spesso lei è stata descritta come “sessuale”. Spiega: “Ci sono persone che sono sessuali, e persone che sono meno sessuali. Ma ci dovrebbe essere un altro termine. Sessuale è così limitante. Essere potenti è decisamente più interessante che essere belle”. 

Insomma, si aggiunge un altro tassello alla lista di attrici palesemente scontente di come funzionino le cose nel cinema americano. Solo poche settimane fa, ecco ad esempio cosa diceva Kristen Stewart sull'argomento: “Hollywood è disgustosamente sessista!  È così pazzesco ed offensivo che le donne debbano sacrificarsi enormemente e lavorare molto di più rispetto agli uomini per ottenere un briciolo di attenzione sul lavoro”. 

Della medesima opinione anche Keira Knightley: “Dove sono le storie che parlano profondamente di donne? Dove sono le storie di registe o di scrittrici? A mio parere esiste un enorme sbilanciamento che non riesco a spiegarmi, visto e considerato che noi donne rappresentiamo una metà del pubblico pagante che va al cinema a vedere i film e vuole vedersi rappresentata al pari degli uomini. Sono molto preoccupata dal fatto che la nostra voce proprio non venga ascoltata”.

[Leggi anche: Patricia Arquette su "Boyhood" e le ingiustizie di Hollywood]

Più attiva che mai, ricordiamo che prossimamente Helen Mirren sarà in uno dei film più quotati della stagione, Trumbo di Jay Roach, biopic sul geniale sceneggiatore (e regista di E Johnny prese il fucile) Dalton Trumbo, che per l'occasione avrà il volto di Bryan Cranston. 

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