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Autore Pierre Hombrebueno :: 6 Novembre 2014

Al Pacino e Brian De Palma tornano a lavorare insieme in "Retribution", remake del film belga "The Memory of the Killer". La storia verte su un sicario e un poliziotto decisi a smantellare un giro di prostituzione in Philadelphia

Al Pacino e Brian De Palma

Capiamoci: Al Pacino sta a Brian De Palma come Robert De Niro sta a Martin Scorsese. In sostanza, ci ha girato assieme alcuni dei suoi film migliori, e pensiamo a Scarface e Carlito's Way. Concorderete dunque con la nostra gioia nel sapere che i due lavoreranno nuovamente insieme in Retribution, thriller che vedrà un sicario e un poliziotto pronti a fare qualsiasi cosa pur di fermare un giro di prostituzione in Philadelphia. La storia viene da The Memory of the Killer, film belga di Erik Van Looy targato 2003. Nella pellicola originale, il sicario soffriva inoltre di alzheimer, ma non è chiaro se ritroveremo il medesimo subplot anche nel rifacimento di De Palma. Il progetto è stato presentato all'American Film Market, in modo da accaparrarsi possibili compratori e distributori: dato il duo coinvolto, siamo sicuri che non avrà difficoltà a lanciarsi sulle piattaforme mondiali. Sono anni che Al Pacino e De Palma stanno cercando del materiale per tornare a lavorare fianco a fianco, e dopo svariati piani finiti nel nulla (e pensiamo al dramma Happy Valley), stavolta la certezza è finalmente arrivata, facendo scoppiare i coriandoli a casa dei cinefili.

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Certo, il cineasta dietro capolavori come Carrie – Lo sguardo di Satana e Le due sorelle non è più attivissimo come nei decenni precedenti, ma tra i suoi ultimi colpi almeno un paio sono particolarmente riusciti: tralasciando il divertissement funzionale di Passion, possiamo citare l'evocativo Redacted, non a caso Leone d'Argento alla Mostra del Cinema di Venezia 2007. Sono invece decisamente troppi anni che Pacino non ha un ruolo all'altezza del suo nome, e basti considerare le due pellicole che ha presentato all'ultimo Festival lagunare, Manglehorn di David Gordon Green e The Humbling di Barry Levinson. Dovendo seriamente spulciare la sua filmografia, l'ultima grande interpretazione risale al 2003, anno di Angels in America, mini-serie televisiva diretta da Mike Nichols, dove il nostro vestiva i panni di un avvocato omosessuale affiancando altri nomi importanti come Meryl Streep ed Emma Thompson. Prossimamente lo vedremo invece in Danny Collins di Dan Fogelman, storia di un uomo che decide di cambiare vita quando riceve una vecchia lettera scrittagli da John Lennon e Yoko Ono. 

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