Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 27 Aprile 2015

Arriverà a noleggio il 18 giugno l'ultima produzione dell'atelier indipendente Officine Papavero: "Zero Bagget" di Michele Coppini, docu-film realizzato con un cellulare Samsung. Al centro della narrazione, lo stato attuale del cinema italiano

Paolo Ruffini

L'indie italiano non molla, ma anzi, sembrerebbe proprio rimanere un territorio di costante scoperta e sperimentazioni. Ora, a scendere in campo è Zero Bagget, film realizzato dal fiorentino Michele Coppini, in arrivo nelle dvdteche a noleggio a partire dal 18 giugno. Particolarità dell'opera è quella di essere stata realizzata interamente con un cellulare Samsung Galaxy S5, abbracciando pienamente il titolo che parla di risorse economiche pari a zero. 

Al centro del lavoro è proprio Coppini, e in particolare tre mesi della sua vita tra appassionata cinefilia, precarietà lavorativa e famiglia. Insomma, la quotidianità di un artista indipendente raccontata da un docufilm realizzato senza sceneggiatura e senza l'ombra di un soldo. Intenzione dell'autore è quello d'interrogarsi sullo stato attuale del cinema italiano, sulle speranze dei nuovi registi a cui tocca raccogliere l'eredità di un passato glorioso e tentare di trovare il proprio posto tra i nuovi talenti emersi negli ultimi due decenni (qualcuno ha detto Sorrentino e Garrone?). Insomma, Coppini parte dal privato, ma intende dare una riflesso di tutta l'odierna industria: gli altri giovanissimi in campo troveranno di sicuro molti punti in comune con le sue vicende, in quanto, ormai lo sappiamo, siamo tutti sulla stessa maledetta barca. 

Oltre ad un cast formato da Emiliano Cribari, Alessio Venturini, Ambra Craighero, Marco Duradoni, Carlotta Romualdi, Carmen Di Cintio, Elisa Baldini, Daniele Mochi, Zero Bagget vanta la partecipazione straordinaria del comico Paolo Ruffini e addirittura dell'ex cantante dei The Rokes, Shel Shapiro. 

[Leggi anche: Federazione Indipendenti Cinema: lettera al Ministro]

L'opera è realizzata da Officine Papavero, un'associazione culturale da poco attiva sul campo. Tra le produzioni dell'atelier indie, possiamo ricordare l'imminente La teoria dei birilli, serie in 12 puntate scritta proprio da Coppini e che verrà poi distribuita da Cecchi Gori Home Video. Ma la prima avventura risale al 2012, quando il team ha realizzato la trasmissione Paranormal Precarity, blob di gag e interviste sul precariato giovanile, tema affrontato con l'ironia di chi non si arrende nonostante la difficilissima situazione del nostro paese sempre più agro e meno dolce. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box