Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 19 Febbraio 2015

Il regista che stupì il cinema italiano nel 1983 con il duro e cinico "Amore tossico" torna nella periferia di Roma con un nuovo progetto ambientato negli anni '90. Nel cast ci saranno Luca Marinelli e Alessandro Borghi, per una produzione Kimerafilm

Luca Marinelli

Iniziano venerdì 20 febbraio a Ostia le riprese del nuovo film di Claudio Caligari Non essere cattivo. Il filmmaker, autore di Amore tossico e L'odore della notte, ritorna alla regia con una storia ambientata negli anni '90 a Ostia e nella periferia romana, gli stessi luoghi dove Pasolini faceva vivere, girovagare, amare e soffrire i personaggi dei suoi film. Si tratta di una produzione Kimerafilm con Rai Cinema e Taodue, in collaborazione con Leone Film Group.

Avvia la prova gratuita su MUBI

Quelli che una volta erano i "ragazzi di vita", negli anni '90 sembrano appartenere, anche se nella periferia più disperata, a un mondo che ruota intorno all'edonismo. Un mondo dove soldi, macchine potenti, locali notturni, droghe sintetiche e cocaina "girano facili", nel quale Vittorio e Cesare, poco più che ventenni, agiscono alla ricerca della loro affermazione. L'iniziazione all'esistenza per loro ha un costo altissimo e Vittorio, per salvarsi, prende le distanze da Cesare, che invece sprofonda inesorabilmente. Il legame che li unisce è così forte che Vittorio non abbandonerà mai veramente il suo amico, sperando sempre di poter guardare al futuro con occhi nuovi. Insieme.

Nel cast Luca Marinelli e Alessandro Borghi sono i due protagonisti. Tra gli altri interpreti, Silvia d'Amico e Roberta Mattei. La fotografia è di Maurizio Calvesi, il suono di Angelo Bonanni, la scenografia di Giada Calabria, i costumi di Chiara Ferrantini e il montaggio sarà curato da Mauro Bonanni. Le riprese si terranno tra il Lido di Ostia e Fiumicino e avranno una durata di sei settimane.

[Leggi anche: “Hope Lost” di David Petrucci in anteprima mondiale al Chinese Theatre di Los Angeles]

Claudio Caligari nasce ad Arona il 7 febbraio 1948. Dopo alcuni documentari sul mondo della droga, nel 1983 firma Amore Tossico, un film crudo e realistico sullo stesso tema, la dipendenza dall'eroina che afflisse molti giovani negli anni Settanta e Ottanta. Il film, presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, vince il Premio Speciale nella sezione De Sica. Ottenne anche il Premio Selezione Speciale al Festival di Valencia e il Premio come Miglior Interprete Femminile a Michela Mioni al Festival di San Sebastian.

Del 1998 è il lungometraggio L'odore della notte, storia estrema di malavita romana con protagonisti Valerio Mastandrea, Marco Giallini e Giorgio Tirabassi. Anche questo film viene presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nella sezione Fuori Concorso.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box