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Autore Rita Andreetti :: 16 Giugno 2014

In arrivo nelle sale asiatiche entro la fine dell'anno, una co-produzione Hongkonghese e Americana sull'idolo delle arti marziali Wong Fei Hung

Eddie Peng in Rise of the legend

Sulla scia dei molteplici successi che la storia di Ip Man ha prodotto (non ultimo, quello spopolante di The Grandmaster), Hollywood e Hong Kong si uniscono per una manovra dedicata a raccogliere i fedeli e gli affascinati del genere. Il prossimo appuntamento a budget internazionale sarà infatti Rise of the legend (nulla a che vedere col videogioco), che racconterà la storia di Wong Fei Hung, un personaggio molto popolare della storia cinese per essersi lungamente speso per la difesa degli umili e la cura dei malati, mentre praticava arti marziali e dava vita allo stile Hung Gar. Lo chiamavano Tigre di Canton e il suo nome è tale da aver attraversato più di una ottantina di versioni per lo schermo, e tra quelli che lo hanno impersonato come poteva mancare Jackie Chan?

Questa parte per la gioia della popolazione maschile dei fan; per quanto riguarda la metà rosa, farà piacere sapere che il volto scelto per interpretare il Robin Hood delle arti marziali sarà Eddie Peng, che dopo la serie martial arts di Tai Chi Hero, si scrolla di dosso ogni indugio da villain e diventa un idolo buono e immortale. Per imitare al meglio possibile l'esempio di Ip, è bastato poi aggiungere Sammo Hung nel corrispondente ruolo del mentore, così com'era stato per l'altro. E, per essere invece sicuri della buona riuscita della pellicola oltre ogni confine, nel cast anche due volti (soliti) noti di passaggio: Tony Leung Ka-fai e Angelababy.

Edko Films e Universal avevano già positivamente collaborato su Fearless (2006), un film in linea, giocato sulla performance di Jet Li (Hero, Danny the dog), che aveva conquistato 32 milioni di dollari al botteghino e oltre 1800 grandi schermi. Per non sbagliare il tiro di questo nuovo tentativo di co-produzione, prima di tutto, è stata ripescata la sceneggiatrice Christine To che supporta la scelta relativamente coraggiosa di affidare a Roy Chow la direzione: questo quasi giovane regista ha solo un paio di film alle spalle (Murderer e Nightfall), sebbene in pochi li ricordano in Italia, dove hanno solo fatto capolino al Far East FF.

Il film è previsto in uscita nelle sale per la fine dell'anno (in Asia) e ha già annunciato scoppiettanti effetti speciali che aiuteranno a rendere immortale la figura del medico combattente. O piuttosto a far rientrare la produzione oltreoceano che scommette una seconda volta sulla formula hongkongese.

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