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Autore Rita Andreetti :: 21 Maggio 2014

Reduce dal meritato premio come Miglior Sceneggiatura allo scorso Festival di Cannes con Il Tocco del peccato, Jia Zhangke approfitta del palcoscenico di Cannes per annunicare indiscrezioni su Mountains may depart

Jia Zhangke

Reduce dal meritato premio come Miglior Sceneggiatura allo scorso Festival di Cannes, (e per questo) uno tra i più conosciuti registi della Sesta Generazione, Jia Zhangke è impegnato in questi giorni in giuria nella nuove edizione dell'evento francese.

L'anno scorso la sua storia di sofferenza e corruzione della Cina moderna, Il tocco del peccato, aveva colpito i giurati ed avuto un nutrito successo fuori dai confini... dal momento che in patria non ha ottenuto altro che la solita distribuzione DVD sottobanco e online: dopo una sola settimana dalla comparsa nelle sale oltreconfine, erano 30.000 i commenti già presenti nei social cinesi, che lasciavano intuire come questi avessero “recuperato” il film con altri sistemi. Il regista afferma essere ancora al lavoro per ottenerne l'uscita ufficiale nei teatri nazionali, che era prevista per dicembre 2013: il film infatti, sebbene avesse facilmente suggellato la preventiva approvazione della sceneggiatura, si è scontrato poi con il Film Bureau che sta tuttora temporeggiando sulla effettiva distribuzione, a causa dei contenuti violenti della storia (forti del fatto che in Cina non esiste un sistema di rating).

Malgrado ciò, i cinesi stessi vanno molto fieri dell'operato del regista che, ad oggi, meritatamente, punta più in alto con la sua prossima produzione. Questa coinvolgerà fondi cinesi (Xstream Pictures e Shanghai Film Group), una iniezione francese (MK2), una leadership giapponese (Shozo Ichiyama) e un'altra percentuale che Jia Zhangke vorrebbe completata da un partner australiano, dato che il film si ambienta in parte in una Australia del futuro.

La storia inizia negli anni 90; un uomo e una donna nella provincia dello Shanxi (la regione natale del regista, già presente nel suo precedente successo) si separano dal momento che lei sceglie, contro i propri sentimenti, di sposare un ricco proprietario di miniere. In una ellissi ai giorni nostri, l'uomo ferito ritorna nella sua terra natale e scopre che la sua fiamma del passato ha divorziato e ha perso i contatti con il figlio; il quale poi ritroviamo in Australia nel 2025, vivere una vita grama senza avere più una relazione stretta con la sua cultura di origine. Afferma il regista di voler indagare con questo racconto “la gente in tempi diversi e in situazioni diverse. Come tutti gli elementi si combinino in maniera davvero organica.”Torna nuovamente la musa e moglie di Zhangke quale protagonista, Zhao Tao, e il film si intitolerà Mountains may depart (Shan he gu ren); le riprese inizieranno il prossimo ottobre.

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