Ritratto di Rita Andreetti
Autore Rita Andreetti :: 29 Ottobre 2016

Annunciata da poco l’apertura, si è fatta ora concreta con un calendario: a novembre il cinema d'autore arriverà anche in Cina

Red Amnesia

Finalmente è realtà: anche la Cina avrà la sua offerta alternativa ai blockbuster da multisala. E questa è una buona notizia per il pubblico, che probabilmente avrà modo di apprezzare quei titoli locali che vincono premi all’estero, ma in patria non hanno accesso ai grandi schermi (o hanno accesso estremamente limitato). Ma è una ottima notizia anche per la distribuzione internazionale, che può finalmente sperare di arrivare al botteghino più proficuo del pianeta, nonché il pubblico più ampio.

Se da un lato si tratta purtroppo di una audience estremamente diseducata in termini di cinema d’autore, d’altro canto però questa verginità la rende affamata di nuove proposte. Non si tratta comunque più di quel pubblico che nel 2006 aveva accolto Still life con timida indifferenza. Ora c’è richiesta, in parte grazie all’avvicinamento a proposte alternative offerto dal nutrito streaming locale.

Inoltre, sono anni che i filmmaker domandano disperati un’apertura delle sale al film d’autore. Il povero Wang Xiaoshuai (Le biciclette di Pechino), autore nel 2015 di Red Amnesia, è intervenuto sui social chiedendo una maggiore disponibilità per il suo figliol prodigo, che resisteva in un misero 1.32% degli schermi. “Sono convinto di aver fatto un grande film, e il mercato Cinese dovrebbe accogliere generi differenti, ma la dura realtà e l’esiguo numero di proiezioni sono andate ben oltre quel che potevo immaginare”; e scritto questo, si appellava poi al supporto del suo pubblico a sostegno della sua richiesta.

"Il film non ha avuto l’opportunità di incontrare tutto quel pubblico che lo avrebbe amato. Invece, è stato condannato a morte. Ero scioccato, frustrato, e disperato. Il 30 aprile è stato il giorno più buio della mia carriera, e tutti i miei sforzi si sono scontrati con una fredda realtà. Mi sento così incapacitato e dubito che potrò girare altri film in futuro."

[Ti potrebbe interessare: Distribuzione dei film: quali opere escono nelle sale?]

Il National Art-house Film Alliance ha già individuato 100 sale su 31 città maggiori, dove verrà proiettato un film d’autore almeno tre volte al giorno e per almeno dieci proiezioni nelle ore di punta a settimana. L’intenzione è quella di allargare il bacino fino a 400 cinema, ovvero 3000 schermi. Le prime uscite saranno ufficialmente annunciate l’8 novembre, la vendita biglietti inizierà il 16 novembre e le proiezioni il 23 novembre. Impressionante la velocità con cui si è passati dall’annuncio al calcio d’inizio.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box