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Autore Marco Rovaris :: 26 Settembre 2014

Il quinto lungometraggio del giovane canadese Xavier Dolan è un dramma familiare dove una madre single deve crescere il violento e problematico figlio adolescente. "Mommy" è stato celebrato al Festival di Cannes con il Gran Premio della Giuria

Mommy di Xavier Dolan

Roadside Attractions ha rilasciato il trailer di Mommy, quinto lungometraggio di Xavier Dolan e vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes questa primavera. Il film racconta gli sforzi immani di una madre single per crescere il figlio adolescente, problematico e violento. Anne Dorval, che nel 2009 recitò proprio con Dolan nel suo debutto cinematografico, I Killed My Mother, appare di nuovo nella parte della madre, mentre Suzanne Clément, pure presente nel primo film del regista, interpreta la vicina del personaggio della Dorval. Il ruolo del ragazzino folle è una convincente prova di Antoine Olivier Pilon, nuova recluta di Dolan già rodata nel videoclip College Boy dello scorso anno, diretto dal regista per Indochine.

Il trailer opta per una versione più soft rispetto alla durezza del film, ma si sa che si tratta si una strategia commerciale per attirare più pubblico nelle sale, notoriamente obiettivo di un trailer. Del resto come si potrebbe pensare diversamente con la presenza di due frammenti di tracce pop come Counting Stars di One Republic e Anything Can Happen di Ellie Goulding? Il che va anche a sfavore dei sottotitoli, dai quali ci si distrae troppo facilmente. Il film sarà distribuito in Italia da Good Films.

Il rapporto complicato tra il figlio e la madre trova un possibile elemento di stabilizzazione nella figura della vicina di casa che abita al di là della strada, che diventa il terzo cuore di un triangolo emotivo che va costruendosi lungo l'arco del film e che seda le tensioni tra madre e figlio. Nel trailer emerge l'interpretazione sopra le righe di Pilon, autentico istrione che ricorda un po' certi personaggi dei primi film di Danny Boyle, pronto a esplodere in scatti di rabbia che si manifestano in scaffali rovesciati a terra e pugni isterici che crepano l'intonaco.

Xavier Dolan, prodigio di origini canadesi, è stato anche attore e sceneggiatore. Presente fin da piccolo negli spot pubblicitari, diventa particolarmente riconoscibile grazie a una parte nello scandaloso Martyrs di Patrick Laugier nel 2008. Dell'anno dopo è il suo primo lungometraggio, J'ai tué ma mère.

 

 

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