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Autore Pierre Hombrebueno :: 21 Marzo 2015

Inarrestabile John Woo, che dopo "The Crossing", passerà sul set dell'action thriller "Manhunt", trasposizione di un romanzo giapponese già portato sui grandi schermi da Junya Sato nel 1976. Allora, il protagonista era Ken Takakura

John Woo

John Woo è più impegnato che mai: dopo l'epopea romance The Crossing (di cui ora sta ultimando la post-produzione del secondo capitolo, in uscita nelle sale cinesi in Maggio), ha già un nuovo progetto in tasca. Trattasi dell'action thriller Manhunt, adattamento del romanzo giapponese Kimi yo Funnu no Kawa o Watare (Hot Pursuit, La calda ricerca) scritto da Juko Nishimura. Protagonista delle vicende sarà un prosecutore accusato di rapina, stupro e molteplici omicidi: per salvare la propria reputazione e la propria vita, dovrà scovare da solo chiunque voglia incastrarlo. A produrre l'operazione è il colosso cinese Media Asia, già casa di produzione per la trilogia di Infernal Affairs firmata da Andrew Lau e Alan Mak. 

Il film, come ormai tipico delle più grandi produzioni mainstream cinesi, avrà vari elementi internazionali, tanto da essere parlato in ben tre lingue: cinese, coreano e inglese. Non è la prima volta che il romanzo di Nishimura viene trasposto al cinema: infatti, nel 1976 ad adattarlo è il nipponico Junya Sato, in una versione che vedeva il leggendario Ken Takakura nel ruolo del prosecutore protagonista. Nel 1978, riporta Variety, fu il primo film straniero ad arrivare nelle sale cinesi dopo la rivoluzione culturale, diventando dunque un successo ai botteghini. 

Spiega Peter Lam, capo di Media Asia: “Quando ho scoperto che John Woo era un fan di Ken Takakura, gli ho immediatamente fatto una telefonata, provando a convincerlo di dirigere il film per noi”. Immediata la replica del cineasta:  “Per caso ero in lutto per la scomparsa di Takakura quando Peter ha chiamato, e ho accettato la sfida in un battito di cuore”. 

Ricordiamo che John Woo è stato tra i pochissimi film-maker asiatici ad aver conosciuto grande successo anche nelle produzioni hollywoodiane, merito di pellicole come Face/Off (con la coppia Nicolas Cage / John Travolta) e Mission: Impossible II. Negli ultimi anni però, sembrerebe essere definitivamente ritornato in patria, dove ha realizzato un'altra trafila di meraviglie tra cui l'immenso epic Red Cliff, tradotto in Italia col titolo La battaglia dei tre regni

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Al momento, Woo è anche coinvolto in un altro super progetto targato Media Asia, che ha riunito alcuni dei migliori autori del territorio, da Tsui Hark a Johnnie To, passando per Ann Hui e Ringo Lam, per narrare la storia di Hong Kong, uno dei posti più suggestivi e particolari del mondo, prima colonia britannica e poi regione ad amministrazione speciale della Cina. 

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