Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 10 Ottobre 2014

Aleksandr Sokurov ha rivelato che il suo nuovo film attualmente in post-produzione, "Francofonia: Le Louvre Under German Occupation", potrebbe avere l'anteprima mondiale al Festival di Cannes

Aleksandr Sokurov

A distanza di alcuni anni da Faust, vincitore del Leone d'oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2011, il cineasta russo Aleksandr Sokurov è pronto a scendere nuovamente in campo con la sua nuova opera, Francofonia: Le Louvre Under German Occupation, la quale si focalizzerà sul celebre museo parigino durante la Seconda Guerra Mondiale. Attualmente in post-produzione, il regista ha rivelato a Screen Daily che il film potrebbe avere la sua prima mondiale in un importante festival internazionale: “Sia Berlino che Cannes si sono rivelato molto interessati alla pellicola – spiega – ma la decisione finale spetta ai produttori. Per quanto mi riguarda, penso che questo film dovrebbe avere la sua anteprima a Cannes, per via della sua tematica e perchè Cannes è meno politico di Berlino”.

Sokurov ha poi parlato della fase in cui si trova attualmente la pellicola: “Gli attori stanno doppiando il film a Parigi e Berlino, poi registreremo le musiche con una grande orchestra in Amsterdam. Credo che completeremo il montaggio finale a Berlino e il film sarà finito per la prima settimana di Dicembre”. Insomma, sale l'attesa fra i cinefili, anche perchè l'opera promette più di un'evocazione, evidenziando il rapporto fra arte e guerra in un viaggio speciale dentro il Louvre, indiscutibilmente uno dei musei più importanti del pianeta. Prodotto da Idéale Audience (Francia), Zero One Film (Germania), N279 Entertainment (Olanda) e ARTE France Cinéma, Francofonia verrà distribuito internazionalmente da Films Boutique, la medesima compagnia che si è presa cura di Faust.

[Leggi anche: Alla scoperta di Francofonia, nuovo film di Aleksandr Sokurov]

È comunque molto probabile che la pellicola non esca mai nella patria dell'autore, la Russia, in quanto, rivela Sokurov, “i distributori non sono interessati a film seri”. Il cineasta spiega poi che il film è molto ottimista, soprattutto per questi tempi di crisi, e che avrà molte idee che potranno regalare suggestioni a tutto il pubblico europeo. Ricordiamo che Sokurov è tra i registi più premiati dell'odierno cinema russo, avendo vinto importanti riconoscimenti nei più svariati festival, da Cannes a Rotterdam, passando per Telluride, Toronto e Locarno. Il suo ultimo lavoro prima di Francofonia è stato il documentario Il nous faut du bonheur (We need happiness), passato in una notte di cinefilia su Fuori Orario

Categorie generali: 

Facebook Comments Box