Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 1 Marzo 2016

Una notizia da lasciare un attimo sotto shock i fan di David Cronenberg: uno dei primi film del cineasta canadese, "Rabid – Sete di sangue", tornerà nelle sale con un remake nuovo di zecca

Rabid

Una notizia da lasciare un attimo sotto shock i fan di David Cronenberg: uno dei primi film del cineasta canadese, Rabid – Sete di sangue, tornerà nelle sale con un remake nuovo di zecca. Magari non ai livelli di Videodrome o La mosca, ma per molti cinefili trattasi di un autentico cult la cui fama è ulteriormente cresciuta nel corso dei decenni. 

Al centro della narrazione, una giovane donna che inizia a sviluppare una macabra sete di sangue dopo un intervento di chirurgia plastica evidentemente andato un po' male. E se già avere una vampira in giro potrebbe sembrare abbastanza spaventoso, le sue vittime iniziano pure a trasformarsi pian piano in delle fattispecie di zombi pronti a diffondere l'infezione e a scatenare una vera e propria epidemia.

A dirigere il rifacimento saranno le sorelle Jen e Sylvia Soska, cineaste particolarmente apprezzate nel circuito indie horror americano e già responsabili di American Mary, Dead Hooker in Trunk e See No Evil 2. Ha dichiarato il duo: “Il lavoro di David Cronenberg è leggendario, e Rabid è molto più di un film dell'orrore. Il vero messaggio del film è potente, e ancora più essenziale se guardiamo al mondo odierno. È un onore essere coinvolte in questa lettera d'amore verso il film originale, di cui ci prenderemo cura con lo stesso rispetto di Il bacio della pantera di Paul Schrader, Le colline hanno gli occhi di Alexandre Aja e La cosa di John Carpenter”.

[Leggi anche: In arrivo un remake di "A Venezia... un dicembre rosso shocking" di Nicolas Roeg]

Tra i produttori della pellicola, Paul Lalonde, molto soddisfatto del coinvolgimento delle Soska: “Averle a bordo è un vero colpo. Quando stai rifacendo un classico horror come Rabid, devi essere sicuro di non andare a compromessi per quanto riguarda il regista. Non potrei essere più felice della nostra scelta”.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box