Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 23 Luglio 2015
Locandina di Fuochi d'artificio in pieno giorno

Recensione di Fuochi d'artificio in pieno giorno: Un'atmosfera di perenne ansia accompagna gli spettatori in questa nichilistica Cina fatta di violenza e depressione. A rimanere negli occhi, delle stranianti immagini cariche di lisergico magnetismo

Pezzi di corpo smembrati e lasciati in giro fra miniere di carbone: la Cina sanguina noir e brutalità in Fuochi d'artificio in pieno giorno (traduzione italiana del forse più pertinente titolo internazionale Black Coal, Thin Ice), pellicola rivelatasi, assieme a Il tocco del peccato di Jia Zhang-ke, l'opera cardine che segna definitivamente il punto di rottura con le precedenti scuole cinesi: non più racconti rurali di piccoli uomini, bensì il tuffo, al contempo raggelante ed evocativo, verso la violenza che si sparpaglia incontrollata assorbendo il paese della Grande Muraglia. 

A risaltare, prima di ogni altra cosa, è la cura meticolosa per le ambientazioni: i luoghi respirano la gelida brezza del clima avverso, e, accompagnati da una fotografia che trasforma le ombre in fantasmi, iniettano alla pellicola un'atmosfera di perenne ansia che scorre sottotono ma letale, come una lacerante depressione che si dipana fra le vene in maniera inesorabile. Muovendosi senza bussola fra questi paesaggi ghiacciati, il regista Yinan Diao costruisce il suo mondo nichilistico fatto di perdenti, ectoplasmi inseguiti da un doloroso passato senza nessuna via di sbocco verso il futuro: irrimediabilmente, il candido bianco della neve si colora di nero inchiostro e rosso sangue.

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Attraverso un mood di puro straniamento, l'autore accompagna lo spettatore in una dimensione stordita che più volte raggiunge il livello della lisergia più ipnotica. Il tutto, mantenendo il rigore formale di un metteur en scène attentissimo ai minimi dettagli, e che che sa sempre come aggredire lo spettatore con improvvise scene di violenza allestite con lo stile di uno che travalica l'occhio per colpire direttamente il sistema nervoso. Oggetto alieno e alienante, Fuochi d'artificio in pieno giorno è un atipico noir che urla disperazione e costante angoscia, fino a quel gran finale che strappa definitivamente ogni possibile direzione logica lasciandoci costernati davanti al più inatteso degli spettacoli, i cui fuochi d'artificio sanno di macabro rito funebre. 

Trailer di Fuochi d'artificio in pieno giorno

Voto della redazione: 

4

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