Ritratto di Andrea Caramanna
Autore Andrea Caramanna :: 29 Luglio 2015
Locandina di Left Behind - La profezia

Chi corre a vedere Nicolas Cage, nelle vesti di comandante pilota, in un thriller fantascientifico biblico che prometterebbe bene… oppure per beccarsi l’aria condizionata della sala?

Scivolato da ottobre 2014 a luglio 2015 in Italia, probabilmente perché la distribuzione Notorius Pictures aveva anche subodorato l’impossibilità di piazzare l’uscita con concorrenti più forti. E come se non bastasse il film si presenta dopo aver corso per addirittura 3 premi Razzies (gli Oscar per le opere peggiori), categoria film, sceneggiatura e attore per Nicolas Cage. Poi per fortuna non li ha “vinti”.

In un week end tranquillo e afoso in Italia, magari qualche spettatore corre a vedere Nicolas Cage, nelle vesti di comandante pilota, in un thriller fantascientifico biblico che prometterebbe bene… oppure per beccarsi l’aria condizionata della sala. Fate voi, noi lo consideriamo al cinquanta per cento. Lo spunto apocalittico di Marco 13, 32, “Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre”, citato anche nell’epilogo, dà già un’indicazione precisa della prospettiva di quest’opera. Vero anche che molte comunità cristiane hanno criticato severamente il film dicendo che una versione così semplicistica e ottusa della religione sembra prendere in giro i veri fedeli.

Non si può dar a questi ultimi tanto torto per alcuni motivi. Il primo è che la galleria di personaggi è davvero insopportabile. Praticamente vien voglia di vederlo come il film di Almodovar, Gli amanti passeggeri, laddove c’è una serie volontaria (?) di gag ispirate all’estrema caratterizzazione: un nano, un ufologo, un uomo d’affari texano, una vecchietta rincoglionita con marito al seguito, anche lui rincoglionito, un giovane extra extra large che divora merendine (per fortuna poi è tra quelli che svaniscono… ), un musulmano pronto ad essere considerato terrorista, una povera donna drogata che ha sempre con sé almeno una dose d’emergenza, una mamma innocua, ma che al momento giusto esce fuori una pistola… Insomma come si può vedere non si sa bene cosa ci stanno a fare queste vivaci caratterizzazioni in un film drammatico e di alta tensione. Al confronto il nostro capitano Cage sembra una brava persona, se non fosse che mente spudoratamente all’amante, alla moglie e alla figlia. Quest’ultima, la dolce Chloe, interpretata da Cassi Thomson, è il personaggio più positivo e concreto. Però non avrebbe dovuto scagliarsi contro i dogmi religiosi di turno. Prima una militante all’aeroporto che cerca di accalappiare l’altro protagonista Cameron Williams, giornalista investigatore, interpretato da Chad Michael Murray. Poi anche la madre, Irene (Lea Thompson), che la stressa al punto da esasperarla, quando le comunica che tutta la sua vita dipende da Dio.

Ma la ragazza dovrebbe sapere che almeno nei film va sempre a finire male. Dio si vendica come nel Vecchio Testamento e agisce (terremoti e altri fenomeni d’ogni tipo, fate voi… ). Infatti, poco dopo ecco avverarsi la profezia di Marco 13,32… iniziano le sparizioni di milioni di persone in tutto il mondo. Rimangono delle persone scomparse il mucchietto di vestiti indossati, compresi collane, anelli ecc. Poteva essere questa, e lo è in fondo, l’immagine da cui trarre ispirazione per un film immerso nel terrore.

L’approccio di Vic Amstrong come regista è invece del tutto convenzionale nella sua efficacia tra scene e sequenze. Il film si lascia vedere per tutti i suoi 110 minuti, nonostante sia assente ogni tipo di pathos, soprattutto non appena accadono le sparizioni. Un evento che lo spettatore avrebbe dovuto percepire in tutta la sua estrema angoscia.

Il finale, che viaggia verso un happy end davvero inaudito, con tanto di improbabile risolversi degli eventi, conferma l’impressione che non si è mai voluto spingere con la tensione. Forse si temeva di spaventare troppo gli spettatori!

[Leggi anche: Nicolas Cage nel fanta thriller Left Behind-La profezia da luglio nelle sale italiane]

Voto della redazione: 

1

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