Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 6 Febbraio 2016

Cose mistiche dalla Francia: a 7 anni dalla sua uscita, "Antichrist" di Lars Von Trier è stato bandito dal paese. Il controverso film non potrà più essere proiettato al cinema, trasmesso in tv, né tantomeno venduto in dvd

Antichrist

Cose mistiche dalla Francia: a 7 anni dalla sua uscita, Antichrist di Lars Von Trier è stato bandito dal paese. La pellicola del controverso autore danese non solo non potrà più essere riproiettato nelle sale (ma essendo passato così tanto tempo dal suo release, è anche in verità il male minore), ma adesso non potrà più nemmeno essere trasmesso nelle televisioni. Di più: via dal mercato anche i dvd e i blu-ray! Insomma, praticamente esiliato come la peste bubbonica.

Il provvedimento è stato fortemente spinto dal gruppo cattolico Promouvoir, e la corte francese ha eseguito senza pensarci due volte, spiegando come il loro rating precedente (divieto ai minori di 16 anni) fosse stato solamente un errore. Non si tratta, comunque, della prima pellicola contro cui si scaglia l'associazione, e tra i titoli più recenti su cui hanno puntato il dito, possiamo citare Nymphomaniac, sempre di Von Trier, La vita di Adele di Abdellatif Kechiche (Palma d'oro a Cannes nel 2013) e Cinquanta sfumature di grigio di Sam Taylor-Johnson. 

[Leggi anche: Dalla coprofagia alla necrofilia: alcuni film controversi da indelebili shock epilettici]

Per il momento, ancora nessuna dichiarazione da Lars, ma siamo sicurissimi che non l'abbia affatto presa bene. Di certo, Antichrist rimane uno dei suoi film più estremi sotto il punto di vista grafico, e basti citare la scena del clitoride tagliato da un paio di forbici (brividoni enormi anche solo a pensarci!). Oltre ad esser stato presentato alla kermesse cannense, ricordiamo che l'opera vinse anche 4 Bodil Awards (gli Oscar danesi), un riconoscimento speciale a Neuchatel, e altri svariati riconoscimenti in giro per il mondo. 

Categorie generali: 

Facebook Comments Box