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Autore Pierre Hombrebueno :: 27 Gennaio 2016

Da "Kill Bill Vol. 1" di Quentin Tarantino a "Ong-Bak - Nato per combattere" di Prachya Pinkaew, ecco i migliori film d'azione degli ultimi anni, di quelli da vedersi assolutamente dovesse crollare il mondo

Kill Bill

Se domani annunciassero l'imminente fine del mondo destinata a troncare le nostre esistenze cinefile, meglio prepararsi al peggio con una lista di film da vedere assolutamente prima di passare nell'al di là. Oggi ci concentriamo in particolare sui migliori action degli ultimi anni, di quelli carichi di adrenalina, meraviglia estetica ed emozioni vicine al collasso tachicardiaco.

Titolo cardine, in questo senso, è senza ombra di dubbio The Raid 2 di Gareth Evans, 150 minuti di epopea in cui è veramente concentrato tutto ciò che ogni fan del genere sogna la notte: una galleria di personaggi stilosissimi, delle coreografie da mozzare il fiato, un approccio registico capace di stupire con i suoi ipnotici virtuosismi, e una confezione che tocca le vette massime del coolness più esibito. 

Sempre dall'Asia, mettete poi in lista SPL: A Time for Consequences di Soi Cheang, che possiede più o meno tutti gli elementi che abbiamo citato sopra per la pellicola di Evans, con in più l'aggiunta di una toccante rabbia e umore noir come solamente i migliori film targati Hong Kong. Alcune scene vi lasceranno paralizzati (il riot in prigione è un'enorme bomba), altre ancora, forse, vi faranno addirittura piangere.

Da impararsi a memoria è ovviamente anche Kill Bill Vol.1 di Quentin Tarantino, che per l'occasione ha ingaggiato niente di meno che una leggenda delle arti marziali, Yuen Woo-Ping. La lunga scena del combattimento tra la protagonista Uma Thurman e gli 88 folli vale da sola il tempo della visione, ma poi abbiamo anche la prima scazzottata con Vivica Fox e quella finale sotto la neve con O-Ren Ishii. 

Coreografato da Yuen Woo-Ping è un altro classico del cinema più recente (anche se ormai sono passati più di 15 anni dalla sua uscita), e ci stiamo riferendo all'imprescindibile Matrix dei Fratelli Wachowski, epocale ed esaltante dall'inizio alla fine, dal primo corpo a corpo al delirante sparatutto finale. Anche i due sequel non mancano di suggestiva bellezza, ma l'originale rimane irraggiungibile.

[Leggi anche: Hollywood: Il declino dei divi action passa attraverso i moderni super-eroi]

Se abbiamo ancora un pochino di spazio vitale, da segnare in agenda sono poi, tra gli altri, John Wick di Chad Stahelski, Mad Max: Fury Road di George Miller, Tropa de Elite di Jose Padilha, Battle Royale di Kinji Fukasaku, Ong-Bak di Prachya Pinkaew, Kung Fusion di Stephen Chow e Fearless di Ronny Yu. Insomma, buona visione ed esaltazione!

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