Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 15 Novembre 2015

Il Museo Interattivo del Cinema e la Cineteca di Milano omaggiano la carriera del regista bobbiese

bellocchio

Aveva solo 26 anni Marco Bellocchio quando nel 1965 esordì dirigendo I pugni in tasca, film che diventò un caso nazionale poiché fu annoverato dalla critica tra i film manifesto, anticipando i fermenti del ’68. Da allora di anni ne sono passati cinquanta e in questo anniversario, dal 24 novembre al 6 dicembre 2015 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana  - al grande regista e alla sua gloriosa carriera, verrà reso omaggio: Marco Bellocchio - Cinquant'anni di cinema, un’intensa programmazione di alcuni dei più grandi lavori che hanno reso celebre nel mondo il regista bobbiese.

In rassegna, tra i vari titoli, Sbatti il mostro in prima pagina con Gian Maria Volontè, film che mette in evidenza gli stretti legami fra stampa, politica e forze dell'ordine; La Cina è vicina, un’opera che condanna la società contemporanea in chiave politica attraverso la storia di una famiglia benestante e Marcia trionfale, la drammatica storia di un ragazzo che, benché abbia fatto di tutto per essere ammesso all'accademia, si ritrova a dover fare il servizio di leva.

[Leggi anche: Recensione di Sangue del mio sangue | Il gradito ritorno di Marco Bellocchio]

Fra i film più recenti, L’ora di religione – Il sorriso di mia madre, Il regista di matrimoni, Sorelle mai e il suo ultimo film, Sangue del mio sangue, interpretato da Filippo Timi e Alba Rohrwacher, un’opera che affronta la storia e la biografia del regista e che è stata presentata in concorso alla 72° Mostra del Cinema di Venezia. Per ulteriori informazioni si può consultare il programma sul sito della Cineteca di Milano.

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