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Autore Pierre Hombrebueno :: 21 Aprile 2015

Vestiamoci di nero, che al Festival di Cannes 2015 ci sarà anche il fantasma di Amy Winehouse, protagonista di un atteso documentario biografico firmato da Asif Kapadia. "Volevo essere In Concorso, ma non era il film giusto", dichiara il regista

Amy Winehouse

Beati quelli che saranno al Festival di Cannes 2015 (dal 13 al 24 Maggio): oltre alle ultime pellicole di Hou Hsiao-hsien, Todd Haynes e Matteo Garrone, si beccheranno anche il fantasma di Amy Winehouse nell'atteso documentario biografico Amy, diretto da Asif Kapadia. Il primo ad urlare di euforia è ovviamente proprio il cineasta, attualmente in Azerbaijan per finire la sua nuova pellicola, Ali and Nino. “Amy è il mio primo film nella selezione ufficiale, quindi sono molto felice – dichiara sulle pagine di Screen Daily - Finirò di lavorare a Istanbul il 10 Maggio, poi volerò a casa, mi laverò, mi raderò la barba, poi spero di riuscire a volare dritto al festival, per godermi il divertimento dei primi giorni prima che il nostro film sia proiettato”.

Kapadia non è certamente nuovo nella kermesse francese. La sua prima visita fu nel 1997, quando la sua opera da studente The Sheep Thief vinse un premio della Cinefondation. Da allora non ha mai smesso di frequentare il festival, e nel 2013 presenziava addirittura in veste di produttore di Monsoon Shotout, pellicola di Amit Kumar inserita fra le proiezioni di mezzanotte, proprio come il docu sulla Winehouse quest'anno. “Amy va alla grande in Francia, va alla grande in tutto il mondo, e le persone sono genuinamente interessate. Lei se lo merita in un certo senso”. 

Ma il sogno Kapadia, ovviamente, sarebbe essere selezionato nel concorso ufficiale, lottando così per l'ambitissima Palma d'oro. “Un giorno sarò in competizione, sto pregando! Amy non era il film giusto perché era già stato venduto, abbiamo già una data d'uscita e le persone non vogliono stravolgere tutto. Come regista, sarebbe stato un sogno che si avvera avere il film in concorso, ma non mi lamento. Anzi, mi aspetto una gran bella esperienza”.

[Leggi anche: Un pelo di commozione per il trailer del documentario su Amy Winehouse]

Dopo la sua anteprima mondiale a Cannes, ricordiamo che Amy uscirà nei Paesi Bassi l'11 giugno, per poi passare nelle sale britanniche e francesi in luglio. Altre trattative sono in via di chiusura: ad esempio, Mongrel Media ha appena acquistato i diritti sulla pellicola per lanciarla nei cinema canadesi. In Italia, con tutta probabilità, la vedremo durante la prossima stagione in uno di quegli eventi speciali di 1 o 2 giorni nelle maggiori multisale The Space e Uci. 

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