Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 16 Febbraio 2015

Il documentario - l'unico autorizzato sul leader dei Nirvana - è stato ideato e prodotto dalla figlia di Cobain e di Courtney Love, prima di essere girato e montato dall'esperto Brett Morgen: 132 minuti tra video privati, lettere e animazione

Kurt Cobain

Sarà presentato al Bif&st di Bari, sabato 21 marzo, in anteprima italiana, il documentario di Brett Morgen Cobain: Montage of Heck, che sarà poi in sala il 24 e 25 marzo distribuito da Universal Pictures International Italy. Si tratta del primo documentario autorizzato su Kurt Cobain, leader dei Nirvana, protagonista della scena musicale degli anni '90. La sesta edizione del Bif&st, il Bari International Film Festival presieduto da Ettore Scola e ideato e diretto da Felice Laudadio, si svolgerà dal 21 al 28 marzo 2015.

Avvia la prova gratuita su MUBI

Il film, prodotto dalla figlia di Cobain e Courtney Love, Frances Bean Cobain, apre l'archivio personale del frontman, in gran parte inedito: pensieri, parole, musica, foto e filmati mai visti, interviste ad amici e familiari. Oltre ai disegni e agli schizzi dello stesso Cobain, che nella prima parte sono inframmezzati dalle animazioni realizzate dal regista. Soprannominato lo “scienziato matto” del documentario, Brett Morgen ha lavorato sul progetto per otto anni, realizzando la scrittura, producendolo, curandone la regia e seguendo il montaggio.

[Leggi anche: Come montare un filmato con la musica. Tutorial di Larry Jordan]

La figlia ventiduenne ha saputo creare un documento originale e profondo al contempo, attingendo a un archivio privato di devastante ampiezza che comprende 200 ore di musica e spartiti, foto d’archivio, i video casalinghi che Courtney e Cobain amavano fare, lettere private; ne è uscito un documentario di 132 minuti - assemblato sapientemente da Morgen - che mescola vita reale e animazione digitale e cerca di riportare in vita lo spirito del tormentato cantautore toltosi la vita nel 1994 a soli 27 anni e passato alla storia della musica come il re del grunge. 

Cobain era stato portato sul grande schermo da Gus Van Sant con Last Days, torbido e malinconico ritratto degli ultimi giorni di vita del leader dei Nirvana, ormai distaccato completamente dalla realtà; al film prese parte anche Asia Argento nella parte della compagna del cantante.

Essendo l'unico autorizzato sull'artista, il documentario è atteso con grandi aspettative in questa sua anteprima italiana.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box