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Autore Pierre Hombrebueno :: 8 Luglio 2015

Jake Gyllenhaal, Keira Knightley e Josh Brolin sono tra i protagonisti di "Everest", nuova pellicola del cineasta islandese Baltasar Kormákur. Il film aprirà il prossimo Festival di Venezia previsto dal 2 al 12 settembre

Jake Gyllenhaal in Everest

Pioggia di celebrità alla prossima Mostra del Cinema di Venezia. Almeno durante il suo giorno d'apertura, dato che verrà proiettato in anteprima mondiale Everest di Baltasar Kormákur, film che vanta un ricchissimo cast composto, tra gli altri, da Jake Gyllenhaal, Keira Knightley, Josh Brolin, Robin Wright, Emily Watson, Jason Clarke e Sam Worthington. Al centro della narrazione, due spedizioni per conquistare le vette del Monte Everest: nemico della sorte è però la natura, che scatenerà una violentissima tempesta che metterà a dura prova gli scalatori, i quali dovranno trasformare la propria ossessione in forza per sopravvivere. Insomma, che possa essere una sorta di Gravity con le montagne al posto dello spazio siderale? 

Di certo, annusiamo un certo hype, anche perché l'islandese Baltasar Kormákur si era già fatto notare con le sue precedenti pellicole, che comprendono 101 Reykjavík (Discovery Award a Toronto) e The Deep (11 statuette agli Oscar islandesi), tanto da esser stato poi chiamato alla corte di Hollywood, in cui ha diretto Cani sciolti, action commedia con Denzel Washington e Mark Wahlberg. Tra gli sceneggiatori coinvolti in Everest, anche il pluripremiato William Nicholson, forte di una carriera che nel corso degli anni l'ha portato a collaborare con autori come Ridley Scott (Il Gladiatore), Tom Hooper (Les Misérables), Richard Attenborough (Viaggio in Inghilterra) e Michael Apted (Nell). 

Ottima anche la squadra tecnica, a iniziare dal direttore della fotografia Salvatore Totino, dop prediletto di Ron Howard, che l'ha voluto in Cinderella Man, Frost/Nixon e Il codice Da Vinci. Con lui, il montatore Mick Audsley, già precedentemente con Stephen Frears (Alta fedeltà) e Terry Gilliam (L'esercito delle 12 scimmie); e lo scenografo Gary Freeman, specializzato in ambientazioni spettacolari, e basti pensare, tra i suoi passati lavori, a Sweeney Todd di Tim Burton, I figli degli uomini di Alfonso Cuaron e 47 Ronin di Carl Rinsch. 

[Leggi anche: Festival di Venezia 2015: Ecco i film più papabili]

Insomma, tanta attesa per la pellicola che verrà proiettata al lido il 2 settembre, prima di arrivare nel resto del mondo un paio di settimane dopo. Nel frattempo, godiamoci il trailer:

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