Ritratto di Pierre Hombrebueno
Autore Pierre Hombrebueno :: 7 Luglio 2015

Per festeggiare i suoi 30 anni di attività, la Settimana della Critica, sezione parallela del Festival di Venezia, avrà come ospite speciale Peter Mullan, di cui verrà riproiettato "Orphan", vincitore nel 1998

Peter Mullan

Compie 30 anni la Settimana Internazionale della Critica, sezione parallela del Festival di Venezia dedicata agli esordienti. Per festeggiare in grande, il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani ha deciso di votare la Miglior Opera Prima passata in rassegna negli ultimi trent'anni, e il vincitore è Orphans, pellicola di Peter Mullan presentata nel 1998. Al centro delle vicende, quattro giovani fratelli che dovranno affrontare le proprie paure e i propri tormenti durante una notte tempestosa.

Evidentemente, il battesimo al SIC ha portato parecchia fortuna a Mullan, dato che il suo successivo film arrivato nel 2002, Magdalene, ha poi conquistato il Leone d'oro. Così, il cineasta ha deciso di tornare proprio nel luogo dove tutto è iniziato: sarà dunque lui l'ospite speciale di quest'anno, e i fan possono già iniziare a festeggiare. Ricordiamo, infatti, che oltre ad essere un regista pluripremiato, Mullan è anche (e sopratutto) un attore richiestissimo, vantando una carriera che comprende pellicole come My name is Joe (Ken Loach), Piccoli omicidi tra amici (Danny Boyle), Braveheart (Mel Gibson), I figli degli uomini (Alfonso Cuaron), War Horse (Steven Spielberg) e Top of the Lake (Jane Campion).

Mullan sarà presente per incontrare pubblico e stampa durante la serata d'apertura del SIC prevista il 3 settembre, durante la quale verrà riproiettata anche Orphans, in modo da farla conoscere al pubblico più giovane che magari ha iniziato a masticare cinema solamente in questi ultimi tempi.

Tra le altre pellicole che in questi 30 anni hanno vinto alla sezione, possiamo citare La stazione di Sergio Rubini, Let's get lost di Bruce Weber, Vito e gli altri di Antonio Capuano, Tano da morire di Roberta Torre, Mondo grùa di Pablo Trapero, Tornando a casa di Vincenzo Marra, Guida per riconoscere i tuoi santi di Dito Montiel e Zoran – Il mio nipote scemo di Matteo Oleotto. Il più grande scandalo? La sconfitta di Gummo di Harmony Korine nel '97!

[Leggi anche: Festival di Venezia 2015: Ecco i film più papabili]

In attesa, ricordiamo che Peter Mullan si trova attualmente come doppiatore sul set dell'atteso Il libro della giungla, dove affianca un ricchissimo cast che comprende, tra gli altri, Christian Bale, Benedict Cumberbatch, Cate Blanchett, Andy Serkis, Naomie Harris ed Eddie Marsan. 

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