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Autore Pierre Hombrebueno :: 30 Aprile 2015

Annunciato il film di chiusura del Festival di Cannes 2015: trattasi di "Ice and the Sky", documentario sul riscaldamento globale diretto da Luc Jacquet, autore già dell'apprezzato "La marcia dei pinguini"

Festival di Cannes

Annunciato il film di chiusura del Festival di Cannes 2015: trattasi di Ice and the Sky, nuovo documentario di Luc Jacquet, già regista di La marcia dei pinguini, docu di grande successo targato 2005. In questa nuova pellicola, l'autore torna nelle lande dell'Antartico, ma per uno scopo certamente più nobile dell'ultima volta: indagare il fenomeno del riscaldamento globale e analizzare il suo impatto sul pianeta. Ad accompagnarlo nel viaggio, lo scienziato Claude Lorius, oggi 82enne, ma in verità uno dei primi studiosi ad essersi occupato della delicata problematica ambientale. Rivela il professore in un comunicato pieno di fiducia: “Credo che l'uomo possa ancora farcela. L'uomo troverà la guida affinché la popolazione che vive su questo pianeta si comporti in maniera differente”. 

Soddisfattissimo Jacquet, che con La marcia dei pinguini aveva vinto l'Oscar, oltre a guadagnare oltre 130 milioni di dollari nei botteghini internazionali: “Cannes è un'enorme opportunità per questo film e il suo messaggio. Mostrare questa pellicola al festival più grande del mondo significa contribuire ad affrontare questa sfida che l'umanità sta affrontando (...). Il mio linguaggio è il cinema. In tempi diversi avrei fatto altri tipi di film. Ma adesso faccio cinema feroce, cinema politico, cinema che non ha scelta”.

Dopo la sua anteprima al Festival francese, Ice and the Sky verrà poi lanciato nei cinema internazionali da Wild Bunch, mitica compagnia che sempre a Cannes, rappresenterà le ultime pellicole di Jacques Audiard (Deephan), Gaspar Noé (Love), Philippe Garrel (In the shadow of women), Valerie Donzelli (Marguerite and Julien), Arnaud Desplechin (Three memories of child) e diversi altri.

[Leggi anche: Leonardo DiCaprio stringe un accordo con Netflix per produrre dei documentari ambientalisti]

Dunque, appuntamento a Cannes dal 13 al 24 maggio. Ricordiamo che il film d'apertura dell'evento sarà invece La Tête Haute di Emmannuelle Bercot, storia di un giovane delinquente che avrà nel cast la divina Catherine Deneuve, affiancata da Benoît Magimel e Sara Forestier.

Tra gli altri film più attesi della kermesse, possiamo citare Carol di Todd Haynes, The Assassin di Hou Hsiao-hsien, Inside Out della Pixar, Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino, Cemetery of Splendour di Apichatpong Weerasethakul, Sicario di Denis Villeneuve e Sea of Trees di Gus Van Sant. Insomma, in pratica, il meglio del meglio di quanto possa offrire il cinema mondiale in questo momento. Viva  il direttore artistico del festival, Thierry Frémaux!

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