Ritratto di Marco Rovaris
Autore Marco Rovaris :: 13 Marzo 2015

Dal 23 al 28 marzo appuntamento con la storia del cinema italiano: “Mille volte Monica” è una piéce teatrale che celebra la carriera lunga e fruttuosa dell'attrice Monica Vitti, ricordata per il talento e il sodalizio con Michelangelo Antonioni

Monica Vitti

“Mille volte Monica”, l’omaggio a Monica Vitti a cura di Francesco Sala, da un’idea di Tina Vannini e di Francesca Barbi Marinetti, andrà in scena dal 23 al 28 marzo al Teatro Belli, in Piazza di Sant'Apollonia 11, a Roma. La piéce teatrale ricorda il meglio della carriera dell’attrice a distanza di 25 anni dal suo ultimo lavoro cinematografico.

Il personale omaggio del Margutta RistorArte, storico spazio vegetariano votato da sempre alla promozione di eventi culturali e dei giovani artisti, ad una delle più eclettiche, poliedriche artiste del nostro cinema e teatro, attraverso una carrellata di monologhi interpretati da Ottavia Bianchi e Ketty Roselli, attrici e cantanti, comiche e drammatiche, che ben rappresentano le due facce di Monica Vitti. L'obiettivo primario è quello di conservare quanto ci ha lasciato e insegnato questa grande maestra della romanità. Interventi che ripropongono il suo repertorio, e che diffonderanno la preziosa eredità lasciata da Monica attraverso stralci di monologhi, canzoni cantate dal vivo, aneddoti sulla sua vita, video, interviste e scene tratte dai suoi film.

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Scandalo segreto è un film del 1990 scritto, diretto e interpretato da Monica Vitti, qui al suo ultimo lavoro cinematografico. I protagonisti sono Elliott Gould, Catherine Spaak e Gino Pernice. Un film che le valse la candidatura al David di Donatello come Miglior regista esordiente – vittoria che fu assegnata a Ricky Tognazzi per il suo Piccoli equivoci - nonché la doppia vittoria del Globo D’Oro per Migliore opera prima e Miglior attrice.

L’attrice, romana di nascita con origini familiari siciliane, si diploma nel 1953 all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, allora diretta dal maestro Silvio D'Amico. E le sono bastati appena pochi mesi per iniziare a lavorare nel grande cinema italiano. Indimenticabili le sue interpretazioni in ruoli drammatici, come nella "tetralogia dell'incomunicabilità" di Michelangelo Antonioni (L'avventura, La notte, L'eclisse e Deserto rosso), ma anche in ruoli brillanti come in La ragazza con la pistola, Amore mio aiutami, Dramma della gelosia e Polvere di stelle.

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Nel corso della sua carriera cinematografica ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui: 5 David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), 3 Nastri d'Argento, 12 Globi d'oro (di cui due alla carriera) ed un Ciak d'oro alla carriera, un Leone d'oro alla carriera a Venezia, un Orso d'argento alla Berlinale, una Cocha de Plata a San Sebastián.

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