Ritratto di Erika Favaro
Autore Erika Favaro :: 18 Novembre 2015

In occasione del Torino Film Festival, il 22 novembre, sarà presentato il volume a cura di Jacopo Chessa

cortometraggio report 2014

Manca poco all’inaugurazione del 33° Torino Film Festival, una delle realtà più vivaci e fuori dai soliti schemi della nostra Penisola. È in questa occasione che domenica 22 novembre alle ore 16, presso lo spazio del TFF OFF, in via Verdi 34 a Torino, si terrà la presentazione del libro L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014 a cura di Jacopo Chessa, storico del cinema che in passato si è occupato in particolare degli anni Cinquanta e Sessanta nel cinema francese.

Si tratta del primo volume della collana “I Quaderni di Cineconomy” curata da Antonio Urrata e Bruno Zambardino, coeditata da Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo e Direzione Generale Cinema del MiBACT, disponibile sia in inglese sia in italiano.

È la prima volta che in Italia viene studiato con attenzione e rigore un fenomeno cinematografico troppo spesso lasciato ai margini come il cortometraggio. Grazie anche a numeri e statistiche relative all’anno 2014 sarà quindi possibile cominciare a descrivere questa forma d’arte in modo più consapevole e attento. Ai puri dati si aggiungono ovviamente testi di approfondimento  che toccano varie e fondamentali questioni: dalle sale ai festival, dalla televisione alla situazione in altri Paesi europei.

Il merito del testo L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014 è quello di guardare al corto in modo nuovo, smettendo di considerarlo solo una palestra di prova per artisti emergenti con possibilità economiche ridotte; perché come tutto nel mondo del cinema, anche il cortometraggio rientra in logiche di mercato che si devono necessariamente analizzare per poterle implementare.

[Leggi anche: Finalmente proiettato "Los 4 golpes", cortometraggio "inedito" di François Truffaut]

Oltre al curatore saranno presenti all’incontro anche Paolo Manera (Direttore della Film Commission Torino Piemonte), Antonio Urrata (Direttore della Fondazione Ente dello Spettacolo), e il docente di Economia e Organizzazione dello Spettacolo presso la Sapienza di Roma Bruno Zambardino.

Categorie generali: 

Facebook Comments Box