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Autore Marco Rovaris :: 23 Dicembre 2014

Il gruppo di stuntmen Flying without Fear realizza un simpatico cortometraggio natalizio per sdrammatizzare sulla questione divieto delle armi sui set del cinema italiano: alla proposta di Alfano si è levato un coro di protesta dei produttori

Il gruppo di stuntmen professionisti Flying without Fear desidera augurare a tutti un Buon Natale con questo cortometraggio. In chiave scherzosa e commediale cerca di mettere a fuoco il punto della situazione del cinema di genere italiano.

Neanche due mesi fa è scoppiata la querelle nell'industria cine-televisiva italiana per l'impossibilità dell'utilizzo delle armi sceniche. Problematica rientrata dopo l'ennesima proroga legislativa. Gli atletici Babbo natale e befana si scontrano quindi utilizzando armi non convenzionali. Per la campagna Non rubateci le armi sono state utilizzate pistole che sparano caramelle e una scopa “spara palle di neve”.

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Il team capitanato dallo stuntman internazionale Daniele Balconi, supportato dagli effetti speciali fisici della Max Effects e dalla regia di Giovanni Ficetola, cerca di mostrare che il cinema action, il cinema di genere sono ancora possibili in Italia, attraverso la passione e una creatività sfrenata, che ha da sempre caratterizzato il made in Italy.

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Lo scalpore per il decreto annunciato dal Ministro dell'Interno Angelino Alfano a inizio novembre 2014 ha creato una rivolta a parole dei produttori, vistisi negare la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di arma sul set. Dopo le proteste delle associazioni dei produttori, il Consiglio dei Ministri, su iniziativa di Alfano, ha prorogato fino al 31 dicembre 2015 i termini di scadenza per l'adeguamento tecnico delle armi di scena sui set cinematografici da parte delle ditte fornitrici.

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Il problema è però solo rimandato e la questione dovrà trovare una regolamentazione che non vada a inficiare la dignità della produzione cinematografica italiana, già appesantita da burocrazie e restrizioni inquietanti e contrarie allo spirito di libertà di cui il mondo dell'arte visiva dovrebbe godere. Il gruppo di stuntmen cerca di sdrammatizzare dimostrando che le armi non sono necessarie, ma si sa che il divieto non è mai una buona cosa per la creatività.

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